Svolta per l'ospedale di Castrovillari: impulso per l'apertura immediata del nuovo pronto soccorso
Visita decisiva al cantiere dell'Ospedale di Castrovillari del DG dell'ASP Sestito e dell'on. Riccardo Rosa: c'è il via libera per l'apertura immediata del nuovo Pronto Soccorso. «Un traguardo di civiltà e speranza per tutti i cittadini»
CASTROVILLARI – A volte capita che la macchina burocratiche possa trasformarsi in qualcosa di immensamente più grande: la tutela della vita e della dignità umana. Il sopralluogo svolto nella giornata di oggi presso l’Ospedale Spoke di Castrovillari dal Direttore Generale dell’ASP di Cosenza, dott. Angelo Vittorio Sestito, accompagnato dal Consigliere Regionale on. Riccardo Rosa, non è stato una semplice visita istituzionale, ma il segno tangibile di una svolta attesa da anni da un intero comprensorio.
Al centro del vertice, lo stato di avanzamento dei lavori e la decisione forte, chiara e non più rinviabile di imprimere un impulso decisivo per l’apertura immediata del nuovo Pronto Soccorso. Un presidio all’avanguardia che si appresta finalmente ad aprire le proprie porte, garantendo spazi idonei, modernità tecnologica e, soprattutto, tempi di intervento tempestivi e dignitosi per la gestione delle emergenze-urgenze. Per Castrovillari e per tutti i comuni del Pollino e del circondario, l'operatività della nuova struttura rappresenta una risposta concreta ai bisogni di migliaia di famiglie, riducendo disagi, paure e faticosi viaggi della speranza verso altri ospedali.
Un traguardo inseguito con pervicacia e passione fin dal primo giorno d'insediamento dall'on. Riccardo Rosa, che ha voluto seguire da vicino l'iter mantenendo un dialogo fitto e quotidiano con il primario del reparto, il dott. Pietro Scrivano, con i tecnici, con i vertici dell'ASP e con tutte le forze sociali del territorio.
«Il sopralluogo odierno del Direttore Generale dell'ASP attestato l'attenzione visibile dell’azienda per il nostro ospedale – ha dichiarato con emozione il consigliere regionale Rosa –. Esprimo un profondo ringraziamento per la visita e per l'attenzione concreta dimostrata. L'apertura immediata del nuovo Pronto Soccorso è un risultato di straordinario rilievo: garantisce sicurezza, spazi umani e risposte veloci a chi soffre. Sin dal giorno della mia elezione ho vissuto questo cantiere come una priorità assoluta per il territorio. Oggi vediamo finalmente la luce. Ma non ci fermeremo qui: continuerò a seguire ogni fase dei lavori affinché tutti i reparti dello Spoke raggiungano i livelli di eccellenza che i cittadini meritano». Una pagina di buona amministrazione e di riscatto che restituisce fiducia nel futuro della sanità pubblica calabrese.
Il commento di Ferdinando Laghi
Il consigliere regionale accoglie l’annuncio del direttore generale Sestito, ma segnala carenze anche nelle apparecchiature. «La notizia dell'imminente riapertura del Pronto Soccorso del P.O. di Castrovillari, annunciata dal nuovo Direttore Generale dell'ASP di Cosenza, Angelo Sestito, rappresenta finalmente una luce in fondo a un tunnel durato due anni».
«Un intervento di adeguamento strutturale - continua il Segretario Questore del Consiglio Regionale -, nato nel 2020 sotto l'emergenza Covid e iniziato a ottobre 2024, che avrebbe dovuto richiedere solo sei mesi, ha subito una catena interminabile di rinvii, varianti e ricalcoli economici che ho formalmente ricostruito e denunciato nella mia ultima interrogazione consiliare del 16 ottobre». La data di consegna lavori per l'effettivo utilizzo, è stata continuamente dilazionata, costringendo per ben due anni pazienti e operatori sanitari a convivere in locali angusti, precari e privi dei livelli minimi di comfort logistico ed organizzativo.
«Accolgo perciò con vivo favore il cambio di passo impresso dal nuovo Direttore Generale, Angelo Sestito, – che ringrazio anche per la sensibilità dimostrata nell'aver voluto visitare lo Spoke di Castrovillari all'inizio del suo mandato –, anche se non posso esimermi dal sottolineare le gravi carenze con cui la struttura rischia di ripartire». Nonostante gli annunci infondati, diffusi nell'ultimo anno da chi lo ha preceduto unitamente alle strutture tecniche dall'Asp, il nuovo Pronto Soccorso vedrà la luce senza i nuovi arredi, senza apparecchiature adeguate e con una cronica carenza di personale.
«La riapertura è un fatto, in ogni caso, fortemente positivo - continua il Consigliere -, che ridona dignità all'utenza e agli operatori sanitari, ma non è un punto di arrivo». Il rischio di alimentare la fuga dei pazienti verso la sanità privata o, peggio, verso la rinuncia alle cure resta concreto se non si interverrà subito sui servizi. «Continuerò a vigilare in Consiglio Regionale – conclude Laghi- affinché questo presidio fondamentale per la salute dell'intera area del Pollino, Esaro e Sibaritide venga dotato di tutto ciò che serve – e non solo per il Pronto Soccorso- per funzionare a pieno regime: i cittadini del comprensorio hanno già pagato un prezzo troppo alto».