Fondi Sanità, l'affondo Madeo: «La Calabria si unisca all'appello delle Regioni contro i tagli del Governo»
La Vicepresidente della Commissione Sanità invita il Presidente Roberto Occhiuto a richiedere 5,5 miliardi di euro per il Fondo Sanitario Nazionale. Alarm per le carenze del sistema locale e le insidie dell'Autonomia Differenziata.
CORIGLIANO-ROSSANO – Risorse aggiuntive per garantire la tenuta del sistema sanitario e la tutela della salute pubblica: è questo il cuore dell'appello rivolto al Presidente della Regione Roberto Occhiuto da Rosellina Madeo, Vicepresidente della Commissione Sanità ed esponente politico del territorio. Con uno spirito che definisce strettamente propositivo, la Madeo chiede al Governatore di unire la voce della Calabria a quella delle sei Regioni che hanno già sottoscritto un documento ufficiale per sollecitare uno stanziamento di 5,5 miliardi di euro a sostegno del Fondo Sanitario Nazionale.
Si tratta di una somma precedentemente individuata dallo stesso Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ma che l'esecutivo nazionale guidato da Giorgia Meloni vorrebbe ridurre a soli 2,4 miliardi all'interno della imminente legge di bilancio. Una sforbiciata che rischia di penalizzare fortemente l'intera nazione e di abbattersi con violenza ancora maggiore sulla Calabria, terra storicamente segnata da profonde vulnerabilità strutturali, gravi carenze di personale medico e penuria di posti letto negli ospedali. Secondo la Madeo, la riduzione delle risorse destinate alla Salute, incrociata con il percorso avviato per l'Autonomia Differenziata, provocherebbe un'ulteriore contrazione dei servizi essenziali per i cittadini, alimentando l'ormai insostenibile fenomeno della mobilità passiva verso le strutture sanitarie di altre regioni.