Autotrasporto, Salvini annuncia lo sblocco di 430 milioni: «Erogazioni da questa settimana»
Arrivano le prime rassicurazioni in vista dell'incontro di questo pomeriggio. Il ministro promette risposte alle imprese e ulteriori risorse
ROMA - Le imprese dell’autotrasporto chiedono liquidità e tempi certi, mentre le proteste mettono sotto pressione la circolazione delle merci. Dal Governo arriva l’impegno a sbloccare 430 milioni di euro già stanziati, con l’obiettivo di avviare le erogazioni entro questa settimana. Un annuncio che attende ora di tradursi in pagamenti.
A indicare la scadenza è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenuto a Rtl 102.5, secondo quanto riportato dall’agenzia Italpress. Il ministro riferisce di contatti con singoli autotrasportatori e associazioni territoriali di Sicilia, Campania e Puglia, dove sarebbero stati rimossi alcuni blocchi per consentire i rifornimenti a negozi, farmacie e supermercati.
«Il gesto di disponibilità c’è stato. Stiamo lavorando al massimo per dare risposte concrete già oggi», afferma Salvini. Il nodo, nella sua ricostruzione, riguarda soprattutto i passaggi necessari a rendere effettivamente accessibili le risorse.
«I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili», dichiara il ministro. «Per superare gli ostacoli burocratici, ci siamo imposti che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare».
Nell’intervento non vengono precisati il calendario dei singoli pagamenti, le modalità di accesso o la ripartizione dei fondi. L’impegno annunciato riguarda dunque l’avvio delle erogazioni, non la conclusione della distribuzione delle risorse entro la settimana.
Salvini prospetta anche ulteriori stanziamenti, senza indicarne l’importo, e una disponibilità di cassa per il Marebonus. Un altro capitolo riguarda il sostegno ai collegamenti marittimi e all’intermodalità, con un riferimento specifico a Sardegna e Sicilia.
Il confronto tocca inoltre il costo delle patenti professionali e il tema dell’età lavorativa. Il ministro annuncia la volontà di consentire, su base volontaria e a chi sia in buona salute, l’innalzamento da 68 a 70 anni del limite richiamato per gli autotrasportatori. Si tratta di una proposta, non di una modifica già operativa.
Per i territori del Mezzogiorno, Calabria compresa, la continuità del trasporto merci riguarda direttamente la vita delle comunità: l’approvvigionamento dei punti vendita, la disponibilità dei prodotti e l’attività delle imprese. Le dichiarazioni riportate citano però Sicilia, Campania e Puglia per i contatti e la rimozione dei blocchi, senza fornire indicazioni specifiche sulla situazione calabrese.