Cassano, Italia Viva al fianco di Fasanella: «Perché si teme il confronto?»
Il commissario Michele Guerrieri esprime solidarietà alla consigliera del PSI e critica la gestione del dibattito in aula. Alle istituzioni chiede «umiltà e collaborazione» nell’interesse della comunità
CASSANO JONIO - A intervenire è Michele Guerrieri, commissario cittadino di Italia Viva, con una nota a nome del circolo locale. Il documento critica quanto accaduto durante i lavori consiliari, senza ricostruire nel dettaglio i singoli episodi, e invita Fasanella a proseguire il proprio impegno.
«È sembrato assistere ad una precisa regia che aveva come unico scopo quello di impedire o restringere il confronto libero e democratico», sostiene Guerrieri. Una valutazione politica con cui il commissario esprime la propria lettura della vicenda, chiedendo maggiore apertura al dibattito.
Per il circolo, la possibilità di esporre opinioni e ragionamenti deve essere riconosciuta ai consiglieri eletti, ai partiti e alle associazioni, nel rispetto degli interlocutori e senza offese o ingiurie. Una responsabilità che Guerrieri richiama anche rispetto all’esempio offerto alle nuove generazioni.
«Perché si teme il confronto? È questo il volto del cambiamento?», domanda il rappresentante di Italia Viva – Casa Riformista.
La critica si estende poi all’azione amministrativa. Guerrieri descrive una comunità «da un anno e mezzo immobile» e respinge l’idea che le responsabilità possano essere attribuite a chi non governa più la città. Un giudizio al quale accompagna la richiesta alle istituzioni di «un bagno di umiltà e di collaborazione» a favore di Cassano.
Alla consigliera socialista arriva infine l’invito ad andare avanti «nella convinzione delle proprie idee e del proprio operato, con il garbo che la contraddistingue».