Schiavonea, il quartiere ERP di via Provinciale cambia volto. Stasi: «Non è più un errore urbano»
Il sindaco ripercorre l’incontro con le residenti e rivendica il valore sociale della riqualificazione: «Quest’opera è casa di chi la vive e della comunità». In arrivo l’illuminazione, poi l’inaugurazione
CORIGLIANO-ROSSANO – Una distesa di asfalto consumato, separata dalla Schiavonea storica del Quadrato e della Taverna e da quella turistica dei lidi e del commercio. È così che il sindaco Flavio Stasi ricorda l’area del nucleo di edilizia residenziale pubblica di via Provinciale, oggi riqualificata. In un post, il primo cittadino racconta anche il giorno in cui presentò il progetto alle residenti: planimetrie sul tavolo, un caffè offerto vicino al portone e sorrisi accompagnati, scrive, da qualche comprensibile dubbio sulla possibilità che le opere diventassero realtà.
«Avranno pensato: è un bravo ragazzo, ma figurati se riescono a fare quello che era sulle carte», ricorda Stasi. Ora, sostiene, il progetto è stato realizzato e l’area si prepara a una nuova fase: «Presto attiveremo l’illuminazione e inaugureremo anche questa splendida opera».
Per il sindaco, però, il risultato non si esaurisce nella riqualificazione fisica. Il punto è anche il rapporto tra il quartiere e il resto della città. Stasi descrive i nuclei popolari del passato come «errori» nel tessuto urbano e sociale, costruiti per rispondere al bisogno di una casa ma spesso lasciati ai margini. Via Provinciale, afferma, oggi è invece un luogo con una propria storia umana e sociale, pienamente integrato nella città.
È una visione che l’amministrazione, nelle parole del sindaco, intende estendere agli altri nuclei ERP. L’inaugurazione sarà il momento pubblico, ma Stasi richiama soprattutto il valore quotidiano dello spazio: «Quest’opera è casa di chi la vive ed anche della comunità».