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Opposizione Corigliano Rossano: Operazione Città Pulita è solo propaganda populista

2 minuti di lettura

Di seguito la nota stampa del gruppo di opposizione del Consiglio comunale di Corigliano Rossano a firma di Luigi Promenzio, Rosellina Madeo, Francesco Madeo, Gennaro Scorza, Costantino Baffa, Giuseppe Graziano, Adele Olivo e  Vincenzo Scarcello

Un città pulita che, però, nessuno vede. Che non esiste. È dal primo giorno dell’insediamento della giunta Stasi che siamo bombardati sui social da immagini, video e post di continue e costanti attività di pulizia che vengono effettuate quotidianamente nel perimetro della nostra Città; di fatto, però, Corigliano-Rossano nella sua interezza continua a rimanere sporca e sudicia. Un vero mondezzaio. E basta farsi un giro nei vicoli di Corigliano centro storico, in via San Nicola o poco più giù nella Grecìa per rendersi conto dello stato di totale abbandono e degrado. Oppure basta farsi un giro nelle contrade periferiche: da Pantano, Fossa e Foresta per finire al Apollinara, Thurio e Ricota grande, passando per il Rinacchio-Piana dei Venti o Piana Caruso, per finire ai centri urbani di Schiavonea, Corigliano e Rossano. Per non parlare, poi, di quello che si trova nelle strade di Rossano centro storico e delle condizioni in cui versa lo stabile abbandonato dell’ex carcere. Insomma, in tutta sincerità, questo “brilluccichio scintillante” non lo vediamo noi e non lo vedono nemmeno i cittadini. Certo la principale colpa e degli incivili, di chi ha abbandona sistematicamente materassi, divani e ogni altro tipo di suppellettile in ogni angolo della città. Ma ci sembra proprio che questa inciviltà negli ultimi mesi è diventata contagiosa, perché manca un presidio costante del territorio. E dove c’è anarchia, si sa, regna ogni genere di degrado. Ma evidentemente è più importante (e anche più semplice) fare propaganda politica che avviare una seria operazione di pulizia, monitoraggio e controllo del territorio. E questo lo ribadiamo sulla scorta di un dato curiosissimo. Al termine della storica fiera dei morti sul lungomare di Schiavonea si è inneggiato alla grande efficienza dell’Amministrazione comunale, che nel giro di una notte aveva ripulito per intero viale Cristoforo Colombo (come se non fosse o non dovesse essere ordinaria amministrazione garantire il decoro urbano!). Tutto questo accadeva mentre in un altro tratto di lungomare, questa volta sul lato Rossano, a Galderate proprio lungo la strada da due mesi c’è praticamente di tutto: frigoriferi, sterpaglie, lavatrici e – più in là, a Sant’Angelo - persino la  carcassa di uno scooter… Dall’opposizione, nei giorni scorsi, anche se per vie informali, abbiamo segnalato questa particolare situazione di degrado ai vigili urbani che a loro volta avrebbero interessato della questione l’ufficio ambiente. Ma fino ad oggi, nonostante la condizione di degrado allarmante di Galderate non si è mosso nulla. E questo, riaffermiamo, è solo uno dei tanti problemi legati alla gestione dei rifiuti e del decoro urbano. Una realtà allarmante, aggravata anche dalla presenza di cassonetti vecchi e sudici attorno ai quali un cittadino ha difficoltà a conferire perché sono avvolti da una puzza nauseabonda e spesso da sciami di insetti. Se questa è l’operazione Città pulita non siamo messi proprio bene. [gallery ids="93081,93082"]
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.