3 minuti fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
3 ore fa:Fuochi di San Marco 2026: pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse
5 ore fa:«Commissariamento? No grazie». Pancaro: «Così si blocca la crescita dei comuni e pagano i cittadini»
6 ore fa:Fondi sociali, a Catanzaro salta il banco: il Comune sfida la regione e scopre le carte sui caregiver
2 ore fa:Stasi attacca la Regione: «Mentre i cittadini arrancano, il centrodestra investe nel poltronificio»
4 ore fa:Cropalati, travolto dal trattore in campagna: grave un uomo, salvato dai soccorsi
2 ore fa:Laino Borgo: il patrimonio archeologico raccontato a scuole e territorio
33 minuti fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
4 ore fa:Pollicino book fest accende la città del Pollino: a Castrovillari torna il festival che sfida la paura
1 ora fa:Prenotazioni sanitarie ora disponibili negli uffici postali dei piccoli Comuni

Non paga il mantenimento all'ex moglie: assolto perchè il fatto non sussiste

1 minuti di lettura
La Corte d’Appello di Catanzaro accoglie in toto le richieste dell’Avv. Francesco Nicoletti, difensore del 42enne rossanese che era stato condannato in primo grado. Corigliano Rossano I Giudici della Prima Sezione Penale della Corte d’Appello di Catanzaro, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, hanno emesso una sentenza di assoluzione nei confronti del 42enne rossanese F.S., accusato di non aver pagato il mantenimento alla ex moglie. Con questa imputazione, l’uomo era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Castrovillari a sei mesi di reclusione e al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile. Sentenza, questa, ora totalmente annullata al termine del secondo grado di giudizio.

LE ACCUSE

Nello specifico, al 42enne si contestava di non aver osservato il provvedimento emesso dal Presidente del Tribunale di Rossano, con cui gli si ordinava di versare mensilmente una somma in denaro alla moglie, a titolo di contributo per il mantenimento dei figli minori conviventi con la donna, sottraendosi così agli obblighi di assistenza inerenti alla potestà dei genitori e alla qualità di coniuge.

IL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO

Il Giudice di primo grado aveva ritenuto pienamente attendibili le dichiarazioni rese in dibattimento dalla ex moglie, parte offesa e costituita parte civile, che riferiva di aver iniziato un procedimento di separazione personale dal marito all’esito del quale il Tribunale di Rossano, con sentenza, aveva posto a carico dell’uomo l’obbligo di contribuire al mantenimento dei figli minori (affidati ad entrambi i genitori e allocati presso la madre) mediante il versamento mensile di una determinata somma in denaro, contribuendo anche nella misura del 50% alle spese straordinarie per i figli; somme che l’ex marito non aveva mai versato. Sulla scorta di quanto riferito in udienza dall’ex moglie dell’imputato, il Giudice di primo grado rilevava che le spese occorrenti per il mantenimento dei bambini erano dunque sostenute esclusivamente dalla madre. Da qui, ritenendo intrinsecamente attendibili le dichiarazioni della donna e richiamando tutta la giurisprudenza della Corte di Cassazione, la sentenza di condanna, emessa dal Tribunale di Castrovillari in composizione monocratica, a sei mesi di reclusione con risarcimento del danno in favore della costituita parte civile.

IL SECONDO GRADO DI GIUDIZIO

La sentenza di primo grado è stata impugnata dalla difesa dell’imputato, dando così inizio al giudizio di secondo grado dinanzi alla Corte d’Appello di Catanzaro, Prima Sezione Penale, nell’ambito del quale il Procuratore Generale ha chiesto la conferma della condanna inferta dal Tribunale di Castrovillari. I Giudici di Appello, in totale accoglimento delle richieste avanzate dall’Avv. Francesco Nicoletti, hanno assolto l’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.