1 ora fa:Caldo record e siccità. Al via la vendemmia in anticipo
2 ore fa:Forza Italia, confronto e visione strategica per il futuro del territorio
9 minuti fa:Successo per "Onde di Comunità" a Cariati: mare, tradizioni e cultura al centro di una serata partecipata
59 minuti fa:«La spiaggia dei pescatori? Un colpo al cuore»: Martilotti contro il porto a secco di Schiavonea
3 ore fa:La Società Italiana di Fisica premia Mario Ferraro dell'Università della Calabria
39 minuti fa:Amendolara, conto alla rovescia per il 18° Memorial "Mario De Luca": stasera chiudono le iscrizioni
5 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, una settimana di jazz, teatro e spettacoli: il cartellone anima tutta Corigliano-Rossano
1 ora fa:Medjugorje, incendiato l’altare e imbrattate le statue della Madonna. Sgomento anche tra i fedeli della Calabria del nord-est
2 ore fa:Svelata l'immagine ufficiale della 40ª Estate Internazionale del Folklore
2 ore fa:Aeroporto di Sibari, cresce il fronte: anche la Provincia pronta a sostenere il progetto Ram

Rossano ed il Museo Diocesano e del Codex a Palazzo Chigi per la Conferenza Nazionale FAI

1 minuti di lettura
Rossano ed Il Museo Diocesano e del Codex saranno tra i protagonisti della XXV edizione delle Giornate FAI di Primavera, previste per sabato 25 e domenica 26 marzo 2017. Nella splendida cornice della sala verde di Palazzo Chigi. E' stato presentato stamane il programma della manifestazione, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini. Del Direttore Generale della RAI Antonio Campo Dall’Orto, del Presidente RAI Monica Maggioni e dei massimi esponenti nazionale del FAI. (Fondo Ambiente italiano) Giulia Maria Crespi, Andrea Carandini,  Marco Magnifico. Tra gli ospiti dell’evento, erano inoltre presenti Cecilia Perri, vicedirettore del Museo Diocesano e del Codex. Stefano Mascaro  e Rosellina Madeo, sindaco e presidente del consiglio comunale della Città di Rossano. Rilevanti le parole di elogio espresse dal Vice Presidente del FAI. Marco Magnifico, nei confronti di Rossano, dei suoi innumerevoli palazzi nobiliari ed ovviamente del Codex, considerato come “uno dei sommi capolavori della culturale occidentale”. Magnifico, più volte nel suo intervento, ha invitato la platea a visitare la città di Rossano e la Calabria intera. Durante la conferenza, c’è stato anche spazio per il sindaco, Stefano Mascaro, il quale dimostrandosi felice di questa possibilità, ha definito Rossano.
ROSSANO ED IL MUSEO DIOCESANO E DEL CODEX
“La città più bella della Calabria” ed ha sottolineato l’importanza di ripartire dalla cultura e dal nostro Codice. Bellissima inoltre la lettera indirizzata a Marco Magnifico da S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati. Inserita nella cartella stampa consegnata agli innumerevoli ospiti presenti in sala. Nell’apprezzare l’impegno profuso per l’organizzazione di questa importante manifestazione, Mons. Satriano  ha espresso sentimenti di gratitudine per l’attenzione che quest’anno, il FAI, ha deciso di dedicare a Rossano ed al Museo Diocesano e del Codex in particolare. Tra i singolari luoghi scelti dal FAI, oltre al  Museo con il suo straordinario Bene UNESCO. Sarà possibile visitare la Cattedrale, la Chiesa della Panaghia, Palazzo Gurgo di Castelmenardo, Palazzo Labonia ed il Museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”. Per l’occasione,  le visite  saranno guidate da giovani “Apprendisti Ciceroni”. Ovvero  studenti dell’I.I.S. “San Nilo” di Rossano. Saranno giorni di grande festa e di enorme richiamo per Rossano ed il suo Codex. Una nuova ed importante opportunità di valorizzazione e promozione per il patrimonio artistico e culturale della città. E per il suo amato e prezioso gioiello di inestimabile valore.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.