12 ore fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
13 ore fa:Cassano, Articolo21 propone di istituire una borsa di studio in ricordo del piccolo Manuel Giacinto
14 ore fa:Truffe agli anziani, a Caloveto un momento informativo dedicato a questo fenomeno
12 ore fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
15 ore fa:Antonio Borelli è il nuovo Questore della Provincia di Cosenza
15 ore fa:San Demetrio, le aule «gelide e maleodoranti» restano vuote e la Dirigenza del Liceo Classico convoca un incontro urgente
17 minuti fa:Musei Experience, quando la cultura diventa comunità: musei vivi, tradizioni e territorio al centro
13 ore fa:Oltre 110mila euro al Comune di Cassano per la transizione digitale e la riorganizzazione dei processi dell'Ente
1 ora fa:IIS Majorana, un 2025 da protagonista: competenze, territorio e lavoro. Ora la sfida dell’orientamento 2026-2027
14 ore fa:Sila-Mare, Scutellà (M5s) partecipa all'incontro in Prefettura: «Vigileremo affinché i lavori vengano conclusi»

Monsignor Satriano saluta tutti: «Sono stato un ospite. Senza la Chiesa questo territorio ancora più povero»

1 minuti di lettura
È apparso lucido e sereno, ovviamente emozionato, l’ormai ex Arcivescovo di Rossano-Cariati, Monsignor Giuseppe Satriano. «Sono stato un ospite di questa Chiesa» ha dichiarato poco fa, nella sala degli stemmi dell’Arcivescovado dell’Achiropita,  all'incontro con la stampa dopo la nomina a nuovo Pastore di Bari-Bitonto. A tal proposito un aneddoto: «Non ho mai avuto le chiavi di casa, le lasciavo in macchina per emergenza. Ho sempre bussato al campanello proprio per ricordare che ero ospite in casa altrui». Da qui l’excursus del suo “viaggio” pastorale in Calabria: «Il mio è stato un progetto basato sul rilancio dell’evangelizzazione, a partire da un’attenzione maggiore alle famiglie che dovevano avere un ruolo da protagonista. Ci sono stati passi in avanti che non sono innovativi perché ho continuato un cammino iniziato da monsignor Marcianò. Quest’ultimo ha avuto il merito di creare un impianto nella Diocesi che stavamo riempiendo di contenuti». Anni di progetti, quelli riusciti e quelli da portare a termine. Uno su tutti : «realizzare un centro pastorale giovanile a Rossano. Doveva servire anche per le persone disabili, era un sogno e sono sicuro che il mio successore continuerà a lavorarci». Ma, come dichiarato da Satriano, c’è una categoria che ha avuto le maggiori attenzioni: quella che ha a che fare con i poveri e gli ultimi. «Se non ci fosse la Chiesa in questo territorio la situazione sarebbe stata più grave. Non lo affermo per rinfacciare, ma perché senza la Caritas, e altre organizzazioni, il disagio sociale sarebbe più accentuato. Allo Scalo assicuriamo quotidianamente 160 pasti e abbiamo mense a Schiavonea, Corigliano Paese, Mirto e non solo. Si tratta di povera gente che abita le situazioni della vita e che spesso è garbatamente vestita». Infine, da buon pastore e padre di una famiglia di fedeli una bonaria tirata di orecchie: «La Calabria, e la gente che la abita, deve unirsi e non guardare sempre all’orticello del vicino. Si cresce se si è uniti e se non si dà sempre la colpa all’altro».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.