3 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale
5 ore fa:Meno uno a CIVITA...nova 2026: Castrovillari si prepara a diventare il borgo delle arti e dei sapori
5 ore fa:Dalla Co-Ro al Gran Galà delle Orchestre: il fisarmonicista Giovanni Scino protagonista a Bassano del Grappa
6 ore fa:Mandatoriccio, il mare torna nei limiti. Ma resta il giallo: cosa ha fatto ammalare i bambini?
3 ore fa:«La Calabria non è isolata perché lontana, ma perché non sa ancora cosa far raggiungere»
7 ore fa:La provincia investe sull'edilizia scolastica: oltre 300 mila euro di fondi destinati
2 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
4 ore fa:Frascineto costruisce contro lo spopolamento: oltre 1,5 milioni per il nuovo asilo nido
4 ore fa:Cariati, il mare diventa un’aula senza pareti: la stagione della Lega Navale tra vela e inclusione
6 ore fa:Castrovillari, il Pollino capitale internazionale del cinema breve

Migliaia di penne nere invadono Cosenza

1 minuti di lettura

Nella città dei bruzi il raduno degli alpini del Centro-Sud in coincidenza con il centenario dell’Associazione nazionale

La città di Cosenza ospita il raduno ufficiale del IV Raggruppamento del Centro Sud – Isole degli alpini, in coincidenza con il centenario dell’Associazione Nazionale. Fino a domenica, oltre cinquemila alpini provenienti da tutta Italia sono per la prima volta in Calabria. Il capoluogo bruzio è stato scelto dopo numerosi sopralluoghi effettuati dall’Associazione nazionale, che ha riscontrato nella città le caratteristiche ideali per il raduno, grazie alle eccellenze storiche ed architettoniche, ma anche alle profonde trasformazioni di rigenerazione urbana che Cosenza ha conosciuto negli ultimi anni. «Siamo orgogliosi e felici di ospitare gli alpini, che hanno dei valori che per noi sono fondamentali – ha detto Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza – in un momento di crisi generalizzata e di sfiducia, gli alpini imprimono sempre, dovunque vanno, la loro voglia di vivere e di fare del bene agli altri, di cogliere quello che di bello c’è nella vita, nell’altruismo e mai nell’egoismo». Il programma della due giorni cosentina è iniziato con l’apertura dell’annullo filatelico in Piazza XI Settembre. A seguire la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in Piazza della Vittoria. Le penne nere hanno avuto un’accoglienza calorosa anche da parte dei cittadini e da tanti bambini e ragazzi. «L’accoglienza è stata davvero splendida, – ha detto Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione nazionale alpini – perché quando io vedo dei ragazzi mi si apre il cuore. Gli alpini nella storia hanno sempre fatto quello che dovevano fare, cioè il loro dovere, ma quello che ci preoccupa è proprio di trasmettere alle giovani generazioni un messaggio forte: quello che è importante è saper dare, perché chi sa dare poi riceve molto, ma molto di più». Molte le iniziative previste, tra cui la mostra fotografica allestita nel Chiostro di San Domenico: 150 gli scatti che hanno immortalato alcuni momenti di vita al fronte, negli anni ’40, all’inizio del secondo conflitto mondiale. Nella mattinata di domani, infine, dal Ponte di Calatrava partirà la sfilata degli alpini, che, dopo aver attraversato le principali vie della città, arriveranno a Piazza Bilotti per una suggestiva cerimonia di commiato. (fonte https://www.corrieredellacalabria.it/regione/cosenza/item/203840-migliaia-di-penne-nere-invadono-cosenza/)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.