56 minuti fa:Bocchigliero, crolla parte di uno stabile nel cuore del centro storico: «Sembrava un terremoto»
15 ore fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
14 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
21 minuti fa:Montegiordano, rifiuti speciali e oli esausti su suolo comunale: denunciato il titolare di un’officina
14 ore fa:Morte di Domenico Campana, si ricostruisce lo scontro in mare: incaricati due consulenti
2 ore fa:Dal Veneto al Pollino in sella: cavalieri da tutta Italia alla scoperta del Giardino degli Dei
16 ore fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
1 ora fa:Protezione civile, Corigliano-Rossano aggiorna la mappa dei rischi: ora la parola passa ai quartieri
1 ora fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile

Marianna Madeo, la ricercatrice rossanese che ci rende orgogliosi

1 minuti di lettura
Forti, coraggiose e spesso controcorrente. Sono quelle intelligenze nostrane, uomini e donne partoriti da “mamma” Calabria, la cui voglia di fare si impone nella scienza come nella politica, nello sport come nella medicina. Con quello straordinario talento che sembrano quasi passarsi di mano in mano come il testimone di una staffetta, sono capaci di fare cose che hanno dell’incredibile. E ci rendono orgogliosi. E se anche non è facile sganciarsi da grotteschi stereotipi sociali, loro riescono davvero a sbalzare via dal cono di luce mediatico quella  “brutta” Calabria su cui alcuni amano chiacchierare e raccontare strane storie. Si, ce la fanno. Non solo grazie a una lista di master, qualifiche, diplomi che fa impallidire. Ma, soprattutto, grazie ad una testa grande così. E quasi tutti, per fortuna, tornano da queste parti per farsi due passeggiate sul suolo amico e raccogliere qualche bella pacca sulla spalla. Dopotutto non si può dir di no agli slanci di affettuosità calabrese, né a quei sapori ed odori che fanno di casa tua il posto più bello del mondo. E Marianna Madeo, giovane ricercatrice, proprio non lo ha fatto: basta dare un’occhiata al suo profilo su uno dei più noti social network per rendersene conto, pieno zeppo com’è di fotografie della sua Rossano. Una città che, a questa eccellenza esemplare, deve un nuovo, bellissimo, momento di sana notorietà. La dottoressa Madeo, infatti, ha scoperto una nuova funzione della proteina Sv2a, che si trova nel sistema endocrino e nelle sinapsi neuronali, che potrebbe dar vita ad una nuova visione nelle terapie di trattamento delle crisi epilettiche. Uno studio, quello condotto dalla ricercatrice nel laboratorio della Sanford Research diretto da David Pearce Ph. D. del South Dakota, talmente significativo da essere scelto come “articolo della settimana” dalla rivista scientifica internazionale Journal of Biological Chemistry. Anche questo 2015, insomma, si apre sotto il segno del genio calabrese, quello di una giovanissima sibarita che dall’Università della Calabria ha spiccato il salto della vita. Crescerà nel mondo ma con le vene del cuore allacciate a doppio nodo a una terra che, per la bellezza di queste menti, può ancora entusiasmarsi. m. f.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.