5 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
3 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
3 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
4 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
5 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
4 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
2 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
6 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
6 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
2 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»

È l'ora della politica concreta

1 minuti di lettura
L’“Eco dello Jonio” ha abbattuto il muro di silenzio calato sulle problematiche della centrale Enel di S. Irene. Lo abbiamo fatto per rendere un servizio a tutto il territorio e ciò che pubblichiamo in questo numero gratifica la redazione, l’editore e rende giustizia a tutti i fautori del dialogo, che si oppongono agli ottusi ed agli oltranzisti. L’abbiamo scritto, non abbiamo mai visto un politico schiodarsi dalla poltrona, mollarla. Eppure, dal tavolo delle trattative con Enel si sono alzati tutti. Allora, c’era l’alibi del carbone, che oggi non c’è più. Le due ciminiere e quella enorme foresta di tralicci, che sale verso le pendici di monti che ne sopportano il peso, sono ancora lì e nessuno si sogna di smantellarle. Dall’altro fronte, diciamo “no” alle crociere pagate dai calabresi, per spedire rifiuti in tutta Europa. Non sarebbe ora di rinsavire? Di affidarci all’Unical, affinché ci spieghi come utilizzare quel sito, renderlo produttivo a fini ambientali, insomma programmare? Sì, programmare. Se esistesse un vocabolario calabrese, ne siamo sicuri, non conterrebbe questo termine. Dalle nostre parti, si naviga a vista, si cambia rotta perché non si ha una destinazione. Ed allora, lo sviluppo diventa un sogno, una rappresentazione onirica, salvo svegliarsi e ritornare negli incubi quotidiani. Poveri giovani, che brutta eredità lasceremo loro.
Il Brigante
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.