13 ore fa:Clementine di Calabria IGP protagoniste a Macfrut 2026: a Rimini la sfida di una filiera che guarda al futuro
13 ore fa:La 25ª Cronoscalata del Pollino si presenta ufficialmente
14 ore fa:Bocchigliero, nuova data per lo screening “Prevenzione Donna”
14 ore fa:Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti lancia l’allarme sul consumo di suolo
10 ore fa:Matrimoni in riva al mare: la proposta di Elena Olivieri per valorizzare le spiagge
12 ore fa:Mormanno accende i riflettori su tradizione ed eccellenze: il 25 e 26 aprile un weekend tra gusto, cultura e competizione
11 ore fa:Sport e Socialità: il Comune di Cassano Jonio riapre i campetti di Doria
12 ore fa:Decreto carburanti approvato in Senato: previsti monitoraggi sui prezzi, sanzioni e sostegni
11 ore fa:Il Segretario Lo Moro assolto in Appello: cade l’accusa di falso ideologico
9 ore fa:Reddito di merito, Forza Italia di Sibari difende la misura: «Premia l’impegno, non discrimina»

Longobucco, taglio abusivo nel Parco nazionale della Sila

1 minuti di lettura
Il Personale del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Cosenza (CTA)  e quello del Comando Stazione di Cava di Melis, nel corso di un’operazione mirata alla prevenzione e repressione dei reati contro l’Ambiente, ha proceduto a segnalare all’Autorità Giudiziaria competente quattro persone che si sono rese responsabili di un taglio abusivo. Il controllo effettuato nel comune di Longobucco ha infatti evidenziato l’attività abusiva in questione che ha portato al taglio di circa 150 piante, quasi tutte di Pino Laricio, oltre alla violazione della normativa paesaggistico ambientale e delle norme di salvaguardia del Parco Nazionale della Sila. Attività questa effettuata senza alcuna autorizzazione in località “Cugnale di Mazza” del comune silano e per la quale è stato deferito il proprietario del fondo e gli esecutori materiali. Nel corso dell’operazione si è inoltre proceduto al sequestro, al fine di evitare la prosecuzione dell’azione ai danni dell’ambiente, dell’intera area boscata dalla superficie di 45 ettari ricadente in “zona 2” del Parco Nazionale della Sila e di un verricello ancora presente nel fondo di che trattasi,utilizzato dalle quattro persone per lo smacchio del materiale legnoso tagliato abusivamente. Oltre al deferimento ed al sequestro dell’area si è infine provveduto ad una sanzione amministrativa di circa 10mila euro per l’inosservanza della legge forestale della Regione Calabria.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.