10 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
9 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
13 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
8 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
7 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
7 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
8 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
12 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
12 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
6 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte

Liliana Zangaro: «Il triste fenomeno dell'abbandono non si ferma, ma le buone azioni nemmeno»

1 minuti di lettura

Nella fredda sera del 6 aprile, sette cuccioli di pochi giorni abbandonati in una scatola in c.da Brillia, sono stati salvati e, ora, potranno godere delle cure necessarie per sopravvivere

Il buon cuore non va in quarantena e le azioni di solidarietà superano qualsiasi virus, ostacolo o confine. Così narra la recente storia di sette meravigliosi cagnolini, abbandonati in una scatola in c.da Brillia nell'area urbana di Corigliano nel pomeriggio del 6 aprile. Troppo piccoli e fragili per poter sopravvivere alle rigide condizioni, impossibilitati del trasporto in canile poichè bisognosi di cure e attenzioni specifiche: latte apposito somministrato con una siringa e stimolazioni varie. Il tempismo, dunque, era fondamentale per poter permettere ai cuccioli di sopravvivere:  «Solo qualche ora dopo le volontarie dell' Associazione locale "Facciamo Branco" si propongono per stallarli e accudirli» dichiara la consigliera - ci si prepara così ad organizzare il recupero nel più breve tempo possibile e nel rispetto delle restrizioni sugli spostamenti». Ma la trafila burocratica sarebbe stata stata fatale per i cagnolini, perciò, un dipendente comunale dell'Ufficio Ambiente del Comune di Corigliano-Rossano, guidato dal buon cuore e immenso spirito di solidarietà, si offre spontaneamente, di andare a prelevarli in area Corigliano. «I cuccioli ora sono nelle buone mani dei volontari che gli daranno la possibilità di sopravvivere, ai quali va un doveroso ringraziamento per l'impegno che stanno mostrando», comunica la consigliera Zangaro. Nonostante la città nelle ultime settimane sia presidiata dalle forze dell'ordine, il fenomeno dell'abbandono mantiene alta la sua percentuale. Conscia di queste cose, Liliana Zangaro ricorda l'importanza della sterilizzazione: «Al di là dei luoghi comuni, è lo strumento più efficace per combattere abbandono e randagismo: troppo spesso, infatti, le cucciolate “casalinghe”, ammesso che sopravvivano, finiscono per alimentare la schiera di cani vaganti», conclude la consigliera che rinnova la speranza, anche attraverso la profonda morale  che muove queste storie, della diffusione di una cultura diversa, nella quale, il randagismo, non sia il protagonista di cotante implicazioni degradanti per l'economia e la società.    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.