4 ore fa:Inaugurata la prima tartufaia sui terreni in uso al Crea
1 ora fa:“Copycat. Speranze replicabili”: una mostra archeologica nella casa circondariale di Castrovillari
32 minuti fa:Italia Viva prende le difese di Filomena Greco: «Ha rinunciato alla prescrizione»
3 ore fa:Sanità, le liste d'atteso sono interminabili: i calabresi rinunciano alle cure o si rivolgono a privati
12 minuti fa:Caos spiagge, Occhiuto fa un passo avanti e blocca la Bolkestein in Calabria
1 ora fa:Amministrative a Frascineto, Tamburi: «Vogliamo fare della nostra comunità un paese normale»
2 ore fa:Avvistato nel mare di Corigliano-Rossano un esemplare di "pesce scorpione"
3 ore fa:Co-Ro, questa sera il concerto "We Have a Dream" nella Cattedrale
2 ore fa:Gli alunni del "San Nilo" portano in scena il "Miles Gloriosus" di Plauto
1 ora fa:Crosia, arrestato un 36enne per spaccio di sostanza stupefacente

"Lettera aperta" della Sibaritide al presidente Mario Oliverio

1 minuti di lettura

Un buon presidente, così come un buon padrone di casa, deve saper accogliere i propri ospiti per poi poter dialogare con loro, ascoltarli e mettere in pratica ciò di cui si è parlato. Da queste parti, il nuovo governatore lo vediamo così, con le vesti del buon padrone di casa, la Calabria, che accoglie gli ospiti, i calabresi. Mario Oliverio amministrerà la nostra Regione nei prossimi cinque anni, all’insegna del cambiamento, per come si è prospettato in campagna elettorale. Ed a dire il vero, anche prima che fosse proclamato a Palazzo Alemanni a Catanzaro, Oliverio aveva già messo mano ad alcune situazioni “bollenti”, come quelle dei precari calabresi, parlando con il ministro Del Rio. Di cambiamenti, i calabresi se ne aspettano tanti e l’area della Sibaritide ancor di più. E proprio dalla Sibaritide parte, interpretando i “bisogni” della gente, un unico coro che chiede ascolto e “buona amministrazione”. Per la Piana, buona amministrazione significa avere rappresentanti che la tutelino. Ma anche la necessità di tutta quella serie di rapporti istituzionali e fra enti, utili a mettere sul campo le soluzioni ai problemi. Quale miglior occasione della nomina della giunta? Ne siamo certi, Oliverio punterà come sempre sulla meritocrazia e per questo ci auguriamo che nomini le persone giuste nei posti giusti. Un assessore alla Sanità, per esempio, competente che metta mano ai gravi problemi di oggi, in prospettiva dell’ospedale della Sibaritide. Stesso discorso per le Attività produttive: ci vuole la persona giusta che sappia accendere il motore “produttivo” del territorio e che dialoghi con le aziende, individuando le strategie e sapendo intercettare le risorse che giungono da Bruxelles. Ma se c’è qualcosa che più di ogni altra va risolta è la necessità di aprire un dialogo con le banche che erogano un credito sempre più centellinato. E ciò perché anche le banche locali, assorbite dai grandi istituti di credito nazionali, facendo di tutta l’erba un fascio, in modo indiscriminato hanno chiuso i rubinetti, anche perché ormai distanti dalla reale condizione delle aziende del sud. L’ovvia conseguenza è che senza nuova linfa e linee di credito adeguato, l’economia di questa terra è ferma al palo. Ormai da troppo tempo. Ecco, anche in questa direzione dovrebbe muoversi il neo presidente, magari interloquendo con il governo centrale e i ministeri, ma anche con Camera di Commercio, associazioni di categoria e parti sociali, facendosi portavoce con l’Europa, rendendo tutti partecipi, ognuno per le proprie competenze, dello sviluppo della Sibaritide. Noi, Oliverio lo immaginiamo proprio come quando, qualche istante prima della proclamazione, visibilmente emozionato, teneva per mano le nipotine. Come tutti i nonni, che sia affettuoso ma nello stesso tempo “educativo” con la Piana di Sibari.

l. l.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.