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L'eresia del caciocavallo da Giovanna d'Arco ad oggi

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di MAGRITTE Se non fosse stata, la sovranità alimentare mondiale il tema di Expo 2015, per qualcuno sarebbe rimasta probabilmente intatta la curiosa imputazione pubblica di ossessionato del cibo. Con le sue tragicomiche conseguenze. Così come, se anche Report non avesse lanciato nei giorni scorsi l’allarme sui cornetti finti che inquinano le colazioni di milioni di italiani, il nostro reportage sui cornetti locali, precedente a quello dell’amatissima Milena Gabanelli, sarebbe rimasto bocciato come il solito, provocatorio azzardo di qualche scheggia impazzita. Per non parlare della prima pagina dedicata alla morte del caciocavallo, usato come simbolo della sparizione dell’identità enogastronomica e dell’economia calabresi. Per la religione dell’ovvio, eresie pure di stregoni della polemica. Da ardere in piazza! Fino alla riabilitazione, certo. Che arriva sempre. Puntuale. Dopo. Ma che serve più alla coscienza di chi riabilita che al riabilitato. Per la Chiesa, che pure l’arse viva a Rouen, fu subito dopo Santa Giovanna d’Arco. Per i francesi, dal 1431 ad oggi è rimasta semplicemente Jeanne! E così via.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.