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«L’emergenza sanitaria è una buona occasione per rivedere la mobilità urbana»

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Da lunedì 4 maggio, dalla grande città al piccolo comune, è iniziata la "Fase 2" con la riapertura di attività produttive e commerciali. Da ora in avanti, secondo i Verdi di Corigliano Rossano, la parola d'ordine sarà mobilità sostenibile: con la ripresa, infatti, si pone il problema di quale modello di mobilità sarà opportuno adottare per evitare che la curva dei contagi torni a impennarsi. «L’obiettivo – sottolinea il Partito ambientalista - è che la gente eviti di prendere in massa l’automobile e che, dopo l’emergenza coronavirus, possa riscoprire modi alternativi di mobilità tendente a privilegiare ritmi e stili di vita più lenti e a minore impatto ambientale». «La questione è una necessità impellente anche per il nostro comune, Corigliano Rossano, il terzo più grande della Calabria: in questa fase di ripresa è necessario ripensare e riorganizzare la nostra vita in tutte le attività quotidiane, dai trasporti al lavoro. Serve tracciare un nuovo modello di mobilità per evitare e ridurre al massimo il rischio di nuovi contagi che portino a vanificare il sacrificio fatto da tutti noi costringendo le Istituzioni ad adottare nuove misure estreme e massicce con un altro blocco della vita sociale e dell’economia. Tra le altre soluzioni si propone la promozione della mobilità attiva, cruciale soprattutto nelle città di medie e piccole dimensioni, dove spesso gli spostamenti sono entro i 5 km. Su queste distanze ci sono altre forme di mobilità “privata” a cui ricorrere al posto dell'auto: la pedonalità, la ciclabilità, la micro mobilità elettrica». La strada, sottolinea il Commissario Generale dei Verdi Giuseppe Campana, è quella di incentivare gli spostamenti a piedi, in bici e ricorrere anche ai sistemi di sharing ovvero di condivisione dei mezzi di trasporto. Tra l'altro vengono in aiuto le biciclette a pedalata assistita che sono una vera rivoluzione perché permettono a tutti di spostarsi rapidamente anche su distanze più impegnative. «Occorrono servizi e dovranno realizzarsi infrastrutture più idonee per la mobilità pedonale e ciclabile: piste ciclabili, doppi sensi per bici, intermodalità con i mezzi pubblici. Si dovrà fare anche in modo che queste siano utilizzabili in sicurezza in quanto bisogna potersi muovere in tranquillità. Gli amministratori calabresi dovrebbero agire rapidamente perché il problema è attuale e urgente, ci vuole una forte volontà istituzionale in tal senso. E’ anche vero, però, che per creare una nuova mobilità rimane comunque la necessità di una rivoluzione a livello culturale e sociale. L’invito è di ridurre l’utilizzo dell’automobile per quelle situazioni in cui può farsi diversamente. Da ora in avanti chiediamoci se possiamo raggiungere la nostra destinazione a piedi o in bicicletta. Il ripensamento e la riorganizzazione della mobilità urbana sarà un ulteriore banco di prova offerto dall’emergenza sanitaria, un po' per tutti».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.