50 minuti fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
1 ora fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
3 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
3 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
2 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
4 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
2 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
1 ora fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
2 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
2 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»

Lapietra Pallavolo, Rossano festeggia la promozione in Serie C!

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI

È la festa di Rossano: dopo la Coppa Calabria, la Lapietra Pallavolo mette il sigillo anche sul campionato di Serie D, approcciandosi nel modo migliore a gara 2 della finale playoff; forse quella più difficile dal punto di vista delle motivazioni e sul parquet insidiosissimo di un Campo Calabro che non molla, che da fondo a tutte le energie residue e ci prova fino all’ultimo ma si deve arrendere alla spietatezza delle bizantine.

Lapietra in controllo e vantaggio sin dal primo set; le reggine faticano a stare in scia delle rossanesi che hanno in Valeria Diaco un ispiratissimo faro in attacco grazie al quale scappano subito via (20-13). Campo Calabro non si arrende ma non basta a mettere a segno il break giusto. Chiude il Rossano per 25-18. Nella seconda frazione riparte alla carica la Ma.Gi., che va abbastanza sciolta opponendo una maggiore resistenza alle rivali. Punteggio in equilibrio sino al 25 pari e a questo punto ci vuole uno strappo di Stefania Arecchi in battuta per finalizzare il sorpasso delle atlete di casa che chiudono sul 27-25.

LA LAPIETRA PALLAVOLO PIU' BELLA CHE CI SI POTESSE ASPETTARE

La Lapietra con un cuore così parte alla grande nel terzo periodo guidando buona parte del parziale (12-9 prima, 21-17 poi). Le reggine per un po’ reggono lo strascico ma poi vedono il Rossano prendere il largo con una Prokopenko concretissima sul servizio che firma il 25-22 decisivo. Spinte dall’entusiasmo del proprio pubblico, le reggine tengono vive le speranze di rimonta arginando una Lapietra che aveva già provato a dilagare (7-3 prima, 10-5 poi). Rimontano spietatamente e sommano anche 6 punti di vantaggio, trascinate da una maiuscola Bellantoni che sancisce il 24-20. Le rossanesi mai dome agguantano anche il 24- 23 quando la gara sembrava chiusa, ma a chiudere sono le locali per 25-23.

Le padrone di casa si guadagnano la chance del tie-break, scattano meglio dai blocchi e conducono decise sul risultato di 8-7, ma al cambio campo la determinazione della Lapietra non si spegne e punto su punto recupera il distacco fino al sorpasso (13-10). La Ma.Gi. alza i giri del motore e arriva fino al 14-13 ma il Rossano ormai vede il traguardo e non manca lo sprint nel momento decisivo: un’immensa Valeria Diaco con una letale graffiata al servizio va a prendersi il 15-13 finale, chiudendo una vera e propria cavalcata che sovverte il fattore campo e consegna il sogno della promozione in Serie C alla più bella Lapietra che ci si potesse aspettare!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.