12 ore fa:Mario De Rosa tra i migliori al Premio Letterario Castello con la poesia “Morano”
11 ore fa:San Nilo tra storia, arte e memoria: Rossano riscopre le sue radici e guarda al centro storico
12 ore fa:Caso Vascellero, Le Lampare incalzano il Comune: «Scaduti i 60 giorni, ora fuori gli atti»
15 ore fa:Al Destro la Festa dei Nonni diventa un viaggio tra memoria, affetti e radici
10 ore fa:Auto rubata e richiesta di denaro, nell’operazione anche il carabiniere Alex Scida di Paludi
13 ore fa:Castrovillari celebra Francesco d’Assisi: Pierfranco Bruni presenta Edificare la Gioia
14 ore fa:Caro carburanti, Coldiretti accoglie lo sconto del 20% sul gasolio agricolo: «Una boccata d'ossigeno per imprese e cittadini»
14 ore fa:Nuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adesso
13 ore fa:Protesta agricoltori, il Movimento Terra e Agricoltura smentisce l'intesa sul gasolio: «Nessun accordo, la mobilitazione continua»
11 ore fa:Volley internazionale a Corigliano-Rossano: quattro squadre per il Memorial Simonetta Avalle

Sanità, Campana: «Bloccare il trasferimento del punto nascite è da irresponsabili»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Il portavoce regionale di AVS stigmatizza l'atteggiamento di chi sta impedendo l'ottimizzazione del servizio sanitario e di dare seguito ai dettami della Regione che ha stabilito di allocare le branche chirurgiche a Rossano e quelle mediche a Corigliano in attesa dell'ospedale della Sibaritide

«La politica dovrebbe migliorare la qualità della vita dei cittadini. Certa politica, invece, ne mette la vita a repentaglio. Quanto sta accadendo nello spoke di Corigliano Rossano, al Giannettasio e al Compagna ha dell'inverosimile. Prima l'ex commissario ad acta Scura, poi Occhiuto, coi loro DCA hanno stabilito che per meglio ottimizzare il servizio sanitario, a Rossano si sarebbero dovute concentrare le branche chirurgiche per la presenza della rianimazione, mentre a Corigliano avrebbe ospitare le branche mediche. Questa ottimizzazione dello spoke, apprendiamo, è stata invece bloccata per beceri motivi di campanile da chi non capisce nulla di sanità e per mantenere uno stupido pennacchio mette a rischio le vite delle pazienti del punto nascite, oggi situato a Corigliano dal 2012, ovvero da quando cert'altra politica della destra di quei tempi s'è giocata a carte i reparti dei due ospedali in base alle simpatie dei primari». È quanto dichiara Giuseppe Campana, portavoce regionale di Europa Verde/AVS. 

«Apprendiamo che il trasferimento di Ginecologia, Ostetricia e punto nascite, previsto prima a metà novembre e poi agli inizi di dicembre, si è definitivamente arrestato perché qualcuno che crede di essere onnisciente e che da poco gravita nei piani alti della cittadella, si sta arrogando il diritto di fermare tutto solo per tutelare orticelli. Sappia, quella certa politica a cui la fusione è andata di traverso, che se però un giorno dovesse accadere l'imponderabile, sarà sua responsabilità. Oggi per garantire la sicurezza del punto nascite, al Compagna viene garantita la presenza di un anestesista e un chirurgo di turno in attesa dell'imprevisto. Questo – spiega Campana – crea disagi alla Rianimazione e alla Chirurgia, privati di personale che potrebbe nel frattempo produrre altri, a prescindere, per un capriccio. Se poi dovesse accadere ciò che nessuno di noi auspica, una paziente che accusasse complicazioni durante il parto o post parto, dovrebbe essere trasferita d'urgenza a Rossano».

«A questo si aggiunga lo sperpero di risorse pubbliche, oltre un milione, già investite dall'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, per riqualificare il quinto piano del Giannettasio. A lavori conclusi, magicamente, il trasloco del punto nascite, della ginecologia e dell'ostetricia si fermano perché qualcuno si è messo a fare i capricci a Catanzaro. Mi chiedo e chiedo – conclude il portavoce regionale di AVS – cosa pensi Occhiuto del fatto che uno dei suoi bracci destri sta bloccando una operazione necessaria per ottimizzare il servizio sanitario, avallata nelle sue vesti di commissario alla sanità. Quella stessa irresponsabile politica si attivi, piuttosto, per evitare lo scippo della Medicina nucleare all'ospedale della Sibaritide (quando sarà concluso, con tutti i ritardi del caso) e l'unico ciclotrone previsto in Calabria. Il tempo di giocare a fare gli dei della sanità è finito»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.