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La riapertura del Parco di Sibari? Per Garofalo: «Opportunità per nuovo sviluppo»

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«La riapertura dei musei dopo l'emergenza da Covid-19, rappresenta un momento importante per la cultura. Per quanto riguarda il Comune di Cassano, tornano visitabili il Museo Nazionale della Sibaride e il Parco Archeologico». Lo scrive Francesco Garofalo, Presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme, in una lettera inviata al ministro per i beni culturali Dario Franceschini, al quale, esprime la soddisfazione per la ripartenza anche in questo strategico settore. «Si torna alla normalità - dice Garofalo - anche in questi due siti, patrimonio del Paese e di rilevanza internazionale, attrattori di visitatori e di turisti, a cui va rivolta – evidenzia -, evidentemente tutta l'attenzione e ulteriori investimenti per permettere all'intera area di diventare ancor di più punto di riferimento del settore turistico - archeologico per l'intera Calabria». Il Museo e il Parco Archeologico custodi della storia magno greca, secondo il presidente del centro studi "La Pira" devono divenire il «volano di sviluppo e riferimento per tutti i comuni» e, soprattutto con un occhio particolarmente attento alle scuole, dove «giovanissimi cittadini devono essere spronati alla consapevolezza delle risorse ed alla storia del proprio territorio». «Riaprire le porte - scrive Garofalo -, deve significare anche la condivisone ad iniziative concrete e definitive per riportare il Parco Archeologico agli antichi splendori e per consegnare tale patrimonio alla completa e consapevole fruizione di appassionati e studiosi». «Ma per concretizzare tutto ciò, deve essere accompagnata della necessaria sinergia istituzionale, per un'offerta turistica più ampia, che parti dall'ente locale attraverso un pacchetto di proposte, che possa soddisfare più strati: dagli amanti della cultura e della conoscenza della storia, oltre che quella del benessere». «Dopo aver detto – prosegue la missiva -, che l’archeologia rappresenta per la Calabria, una regione con ben sette parchi archeologici e numerosi musei che documentano il suo prestigioso percorso storico di “culla della Magna Grecia”, la maggiore risorsa culturale, capace anche di fare da volano di sviluppo economico per la sua popolazione, è necessario promuovere turisticamente le antiche città della Magna Grecia non solo a livello di singola realtà comunale o di singola provincia, ma in una prospettiva più ampia, di maggiore respiro, che veda coinvolte tutte le regioni meridionali che conservano testimonianze della splendida civiltà magnogreca, dalla Calabria alla Basilicata, dalla Puglia alla Campania». «Fra tutte queste regioni -  è auspicabile -, far nascere una sinergia operativa che porti alla realizzazione di un “itinerario della Magna Grecia”, un progetto di promozione turistica che assuma i valori del territorio ancorati alla sua storia e alla sua civiltà come valori trainanti rispetto alla politica di valorizzazione delle fonti creatrici di ricchezza e di occupazione. Questo itinerario interregionale della Magna Grecia - conclude Garofalo - avrebbe il vantaggio di portare alla definizione di una politica di sviluppo turistico di respiro meridionalistico, che veda  la promozione del turismo non solo come risorsa economica ma anche come elemento di crescita culturale delle nostre popolazioni».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.