14 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
11 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
15 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
9 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
10 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
14 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
10 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
15 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
11 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
12 ore fa:Dopo il fango, non sparite

La Regione Calabria avvia il percorso Living Lab

1 minuti di lettura
“Sostenere la generazione di soluzioni innovative a specifici problemi di rilevanza sociale, anche attraverso l’utilizzo di ambienti di innovazione aperta come i Living Lab, per promuovere e sperimentare modalità innovative di avvio di processi di R&S, in particolare nell’ambito dei beni e dei servizi collettivi”. È questo l’obiettivo dell’Azione 1.3.2 dell’Asse 1 del POR Calabria FESR FSE 2014-2020 lanciata dalla Regione Calabria, tramite il soggetto gestore Fincalabra SpA con il progetto strategico CalabriaInnova, che verrà presentata durante il seminario tecnico, in programma il prossimo 3 ottobre, presso la Sala Verde della Cittadella Regionale, con inizio alle ore 15.00. Con l’obiettivo di promuovere nuovi mercati per l’innovazione, l’azione ha forti elementi di novità e originalità rispetto alle precedenti. Lo strumento segue un processo bottom-up, partendo dall’identificazione di esigenze sociali di innovazione che emergono dal territorio e che, al contempo, richiedono lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche da parte di imprese e Organismi di ricerca, perseguendo e sperimentando una strategia di “quadrupla elica” (PA, Università, Imprese e Gruppi di utenti/cittadini).
IN PROGRAMMA IL SEMINARIO TECNICO DI PRESENTAZIONE
Lo scopo è stimolare l'innovazione trasferendo la ricerca dai laboratori verso contesti di utilizzo reale con il massimo coinvolgimento degli utilizzatori finali (gruppi di utenti/cittadini). L’indagine esplorativa, primo step del percorso, è finalizzata a identificare i bisogni sociali di innovazione e si rivolge a chi li può rappresentare e farsene portavoce, come ad esempio Enti pubblici (Comuni, Province, Associazioni di enti pubblici, etc.) e soggetti del sistema socio-economico regionale rappresentativi di bisogni collettivi e sociali come associazioni e organismi del terzo settore. Gli ulteriori due step del percorso prevedono: il coinvolgimento del sistema imprenditoriale e della ricerca attraverso la realizzazione di incontri, con l’obiettivo di fare match tra specifici fabbisogni raccolti (domanda di innovazione) e idee progettuali (offerta di innovazione) e la pubblicazione di un avviso pubblico per il finanziamento alle imprese di progetti di R&S volti alla prototipazione e alla sperimentazione di nuovi prodotti/servizi rispondenti ai fabbisogni individuati nel primo step, con il coinvolgimento degli Enti/Organizzazioni che hanno aderito all’indagine e gruppi di utilizzatori finali.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.