7 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
5 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi
7 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
5 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
5 ore fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
8 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
8 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
5 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
6 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
6 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo

La potenza del saper fare: intervista a Pina Amarelli, ambasciatrice all'Expo dell'eccellenza italiana e dell'identità calabrese

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI La Calabria ci sa proprio fare. Checché ne dicano quegli scommettitori del lunedì che puntano tutto sulla sconfitta delle nostre terre. Troppo pigre, scoordinate, maldestre, dicono. Eppure in quel tempio delle cose belle e buone che è stato allestito a Milano, non hanno certo atteso l’ultima chiamata al gate dell’Expo per chiedere a gran voce la partecipazione di alcune eccellenze tutte nostrane. E l’importanza di chiamarsi Amarelli sta tutta qui. In quei mega padiglioni, mosso il primo passo all’interno della grande mostra “Casa dell'Identità italiana", c’è subito un piccolo, grande pezzo di Rossano a fare bella mostra di sé. Una statuina, quella di Pina Amarelli, di appena 30 centimetri ma che ha in sé tutta la potenza di una professionalità e di una capacità di fare impresa che sono legate a doppio nodo alla grandezza della Calabria. Rappresentare la mia terra è un fardello tanto oneroso quanto onorifico – ci dice la professoressa Amarelli -. E altrettanto impegnativo è dar voce al genio italiano, a quella capacità del nostro Paese di saper trarre da una risorsa minima, quale può essere una radice, il mezzo per diventare leader nel settore dolciario. Una missione possibile che viaggia parallelamente alla voglia di tirare a lucido la bella Italia. E che in casa Amarelli è stata curata nei minimi dettagli. Anche grazie al genio di una donna che, mai come in questo caso, riesce a essere il numero uno. Nel nostro paese dare rilievo a una figura femminile è un segnale importante – continua Pina Amarelli -. E all’Expo si è assistito al trionfo delle donne italiane. Come Diana Bracco, presidente di Expo 2015 che, al di là delle facili polemiche, ha lavorato egregiamente sull’aspetto dell’immagine. Perché senza spettacolarizzazione, i biglietti non si vendono.Altrettanto importante è l’acquisizione della consapevolezza che si può essere geniali anche se piccoli. Che a volte è un limite. Ma di certo, non insuperabile. Basterebbe fare sistema – spiega – dar vita a una partecipazione più corale. E oggi che la Regione è ancora in fase di rodaggio, l’Expo può essere il banco di prova per la visibilità delle nostre eccellenze. È talmente grande che se non si va con una certa rappresentanza, è inutile sprecare energie. Più si fa massa critica, insomma, meglio è. Perché ogni regione ha le sue risorse e mai bisognerebbe sottovalutarsi. Per cui diciamo basta a inutili complessi di inferiorità – chiosa - per lasciar spazio a fiducia, risorse, capacità. E alla creazione di un coro che, per una volta, sia davvero intonato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.