1 ora fa:Corigliano-Rossano, la Cooperativa I Figli della Luna apre uno sportello ortopedico: accesso facilitato ai presidi sanitari
14 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
1 ora fa:Comunali 26, Castrovillari al ballottaggio con Mandatoriccio che... entra nella storia
25 minuti fa:La Calabria celebra la Giornata mondiale della biodiversità
15 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
2 ore fa:La Polizia di Stato torna al Majorana per una lezione su sicurezza e gestione delle crisi
16 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
14 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
15 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
16 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio

La Calabria ce l’ha fatta: il Centro di Neurogenetica di Lamezia continuerà a lottare contro l’Alzhaimer

1 minuti di lettura
Tutta la Calabria si è unita per salvare il Centro di Neurogentica di Lamezia Terme, un’eccellenza guidata dalla dottoressa Amalia Bruni. A scendere in campo politica, società civile, cultura e famiglie dei malati. Tra le prime a dimostrare vicinanza è stata l’Università della Calabria che, attraverso i direttori dei 14 Dipartimenti dell’Università della Calabria, ha firmato un appello a sostegno del Centro: «Il nostro supporto al centro nasce dall’apprezzamento per lo straordinario lavoro svolto dal centro sin dalla sua nascita nel 1997 grazie all’abnegazione, all’impegno e alle capacità di Amalia Bruni e del suo team. Da allora ci sono state numerosissime pubblicazioni internazionali sui giornali di maggiore impatto che hanno posto il centro all’attenzione internazionale. Amalia Bruni - scrivono i direttori - è conosciuta in tutto il mondo per aver partecipato alla scoperta del gene presenilina1, le cui mutazioni sono responsabili della malattia di Alzheimer ad esordio precoce e che è co-responsabile della più comune malattia di Alzheimer ad esordio tardivo. Insieme al suo centro, Bruni ha anche partecipato alla scoperta di una glicoproteina che modula il funzionamento della presenilina ed è quindi coinvolta nell’insorgenza delle demenze di tipo Alzheimer. La glicoproteina venne ribattezzata Nicastrina, per sottolineare il ruolo centrale del centro di ricerca di Lamezia nella scoperta». Successivamente si è fatta sentire anche il neo Governatore della Calabria Jole Santelli che ha parlato esplicitamente di un atto criminale quello di una paventa chiusura del Centro di Neurogenetica. Ma, alla fine, è arrivata la tanto attesa buona: «Il ministro della Salute, Roberto Speranza – si legge nella nota diffusa - d’intesa con il Commissario ad acta della Sanità calabrese, Gen. Saverio Cotticelli, ed con il Commissario straordinario di Catanzaro Giuseppe Zuccatelli, ha definito un percorso che consentirà al Centro di proseguire e consolidare le attività di ricerca nel delicato settore della neurogenetica. Sarà immediatamente collegato alla Azienda Ospedaliera-Universitaria Mater Domini di Catanzaro, che ne assumerà temporaneamente e funzionalmente la gestione, nelle more del perfezionamento dell'accordo, al quale da settimane si sta lavorando, con l'INRCA-IRCCS di Ancona/Cosenza. L'INRCA è una azienda sanitaria pubblica con sede anche a Cosenza che opera nell'ambito geriatrico».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.