7 ore fa:Calopezzati fuori dagli aiuti post ciclone Harry, Fratelli d’Italia accusa: «Incuria dell’amministrazione»
11 ore fa:Tutto pronto per il Carnevale di Calopezzati 2026 con Zoe Live Band in concerto
9 ore fa:Sacerdote sotto processo, la Curia di Rossano-Cariati: «Profondo rammarico e vicinanza alla vittima»
10 ore fa:12enne apolide senza passaporto: negato viaggio a Londra, la madre scrive a Mattarella
9 ore fa:Rottamazione tributi, Fdi esprime soddisfazione alla proposta accolta in Comune
 
12 ore fa:Rottamazione tributi a Cariati, Le Lampare: «Chiediamo aiuti mirati e conti in ordine»
11 ore fa:“Oltre i veli del Silenzio” di Umberto Romano arriva nelle librerie Feltrinelli e su Amazon
9 ore fa:Castrovillari, Sindacati pronti allo stato di agitazione contro la Giunta
8 ore fa:VGF festeggia 3 anni: sicurezza e vigilanza rafforzate per imprese e cantieri
10 ore fa:Co-Ro, il 19 febbraio Consiglio Comunale convocato in seduta di Question Time

Intervista a Luciano Serra

1 minuti di lettura
Di FRANCO MAURELLA All’avvocato Luciano Serra, presidente di Assonat, abbiamo rivolto alcune domande sul binomio porto-turismo. Sulla Costa Azzurra, da Menton a Saint Tropez e oltre, ogni località, anche piccola, ha il suo porto turistico. In Calabria, nonostante i 780 chilometri di costa, i porti turistici si contano sulle dita delle mani. Un’anomalia tutta italiana? Il numero dei posti barca presenti nel tratto di costa francese da Lei indicato può essere quantificato in circa 100.000 e rappresenta il meglio della portualità turistica francese; in Italia, negli ultimi 15 anni abbiamo fatto passi importanti ma nel caso della Calabria la mancanza di un numero sufficiente di Marina rispetto ai suoi km 780 di costa non determina le condizioni per attrarre diportisti da altre regioni d’Italia e dal Mediterraneo; dobbiamo vedere i porti turistici come porta di accesso all’intero territorio, da far conoscere per le sue caratteristiche ambientali, culturali, storiche, enogastronomiche, ecc. L’incremento e lo sviluppo turistico sarebbero favoriti dalla presenza di porti? La presenza di porti turisti integrati con il territorio rappresenta una condizione per lo sviluppo turistico e quindi un’occasione concreta per l’occupazione e per l’economia locale. Il sopralluogo effettuato a Trebisacce che risposte le ha dato in merito alla possibilità che la città si doti di un porto turistico? In riferimento alla visita del 4 febbraio del sito, dove è prevista la realizzazione di una struttura portuale turistica, sulla base delle prove in vasca effettuate su incarico dell’amministrazione comunale, posso affermare che tale progetto è realizzabile. Quante sono le possibilità che si concretizzi l’idea progettuale del porto di Trebisacce su cui si discute ormai da oltre un ventennio? Tutti i progetti di porti turistici in Italia sono purtroppo caratterizzati da un lungo periodo di gestazione. Nel caso di Trebisacce, valuto che tale possibilità si possa concretizzare attraverso un progetto che garantisca delle sicure opere foranee e un’utilizzazione dello specchio acqueo interno che si possa adattare alla domanda dell’utenza sempre in divenire e attraverso un’attenta analisi della tipologia di portata e delle sue esigenze. Quindi dovrà essere un’opera dai costi contenuti e fruibile a tutti; senza dimenticare il rilievo ferroviario.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.