2 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
1 ora fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
6 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
7 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
3 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
2 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
6 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
1 ora fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
32 minuti fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
5 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»

Incendiavano rifiuti, denunciati un imprenditore e due suoi operai

1 minuti di lettura
Un imprenditore di Cerzeto e due suoi operai sono stati  denunciati alla Procura della Repubblica di Cosenza per aver smaltito un cumulo di rifiuti attraverso la combustione illecita, pratica questa che ha provocato con le emissioni dei fumi derivanti dai roghi, molestie olfattive alla popolazione residente. Alla denuncia dei tre si è arrivati a seguito di un controllo, dopo che i militari delle Stazione Carabinieri Forestale di Montalto e Cerzeto sono stati attirati da una colonna di fumo densa di colore nero nel Comune di Bisignano a ridosso dell’Autostrada. Il fumo proveniva appunto dall’azienda dell’imprenditore che insieme a due operai veniva colto a smaltire illecitamente svariate fibre di lana resinosa, scarti di materiale legnoso, segatura ed altri residui di lavorazione. Spento il fuoco, che produceva fumi maleodoranti con pregiudizio per la salute dei cittadini, oltre a causare pericolo per la circolazione stradale, si è messa in sicurezza l’area. I militari delle Stazioni dipendenti dal Gruppo di Cosenza diretto dal Ten. Col. Vincenzo Perrone, hanno inoltre potuto accertare sul luogo le tracce evidenti di diversi roghi così come testimoniato dai residui combusti ancora presenti sul terreno. L’area interessata di circa 400 mq, nonché un contenitore e due fusti colmi di rifiuti di lavorazione sono stati posti sotto sequestro, sequestro convalidato dalla Procura della Repubblica di Cosenza, è avvenuto anche per poter procedere ad effettuare le necessarie verifiche per appurare una eventuale contaminazione del suolo e la reale caratterizzazione dei rifiuti ancora da smaltire.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.