4 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
4 minuti fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
3 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
1 ora fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
1 ora fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
2 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
4 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
34 minuti fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
2 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
3 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno

Il sindaco Papasso ricorda la venuta di Papa Francesco nel sesto anniversario dell'evento

2 minuti di lettura

«Negli occhi e nel cuore di tutti sono ancora vive le immagini e le emozioni di quella giornata particolare ed irripetibile»

  Il sindaco Gianni Papasso, ricorda la venuta di Papa Francesco nella Città di Cassano All’Ionio, nel sesto anniversario del singolare evento registratosi il 21 giugno del 2014. L’amministrazione comunale, il   21   giugno   di   ogni   anno, ha   sempre celebrato la speciale ricorrenza organizzando un evento di alto spessore culturale. Quest’anno l’emergenza coronavirus, però, ha obbligato a desistere ma, per il futuro, gli amministratori cassanese si sono già impegnati a   riprendere   l’iniziativa   per   fare   in   modo   che questa data speciale venga degnamente ricordata. Il sindaco Papasso, nell’occasione, ha ribadito la gratitudine a Monsignor Nunzio Galantino, Vescovo Emerito di Cassano, per l’appassionato impegno all’epoca profuso per far sì che la Città ricevesse questo dono speciale. Allo stesso tempo, ha inteso ringraziare il suo successore, Monsignor Francesco Savino, per l’impegno diuturno in favore della comunità locale e della Chiesa Diocesana. Per il sindaco di Cassano, è impossibile cancellare il ricordo della gioia che ha illuminato gli occhi di ogni singolo cittadino, in quella giornata memorabile, delle strade e della spianata di Sibari, stracolme di gente venuta da ogni luogo, della commossa compostezza della folla. Tutto, ha sottolineato, si è svolto nella più assoluta tranquillità; nessun evento negativo ha turbato lo svolgersi di quella giornata tanto particolare. L’arrivo di Papa Francesco a Cassano All’Ionio, il suo benevole sorriso e, soprattutto, le sue parole, ha affermato Papasso, hanno acceso una luce di nuova speranza nel cuore di tutti ed hanno avuto una grande incidenza sulle nostre vite e sul nostro vivere comunitario. Infatti, ha aggiunto, il 21 giugno 2014 segna la data di inizio di un cambiamento di cui questa terra aveva estremo ed urgente bisogno. Il sindaco, nella sua riflessione, ha poi ricordato le parole di condanna alla mafia ed alla   criminalità organizzata, pronunciate da Papa Francesco nella spianata di Sibari, che hanno avuto una forte eco nelle coscienze dei calabresi e del mondo intero, rendendo più forte anche l’animo degli amministratori, per farli sentire più motivati a lavorare per costruire una società migliore, più   giusta, eguale, solidale e, principalmente, libera dalla violenza, dalla prevaricazione e dalla prepotenza di coloro che condizionano la vita degli onesti ed il futuro di una terra bella, che non vuole più essere “amara”, ma progredire e crescere nella concordia e nella tranquillità dell’ordine sociale, in ogni sua forma di espressione. «Dopo quella giornata, ha rimarcato il sindaco Papasso, ci siamo sentiti più predisposti a “proteggere la casa comune”, a custodire il bellissimo paesaggio naturale, che il Creatore ha voluto disegnare in questo lembo di terra di Calabria e a lavorare rivolgendo lo sguardo, principalmente, ai bisogni degli ultimi e degli emarginati. Quella giornata è stata memorabile specialmente per i nostri giovani, ha concluso, nel cui animo è ancora incisa   l’esortazione del Santo Padre a “non lasciarsi rubare la speranza”: quelle parole continueranno ad illuminare il loro cammino per gli anni a venire; li accompagneranno nella costruzione del futuro; li inciteranno a “pensare alla grande” e a “fare rumore” per cambiare il destino di questa nostra terra che, per le sue potenzialità, le sue ricchezze naturali e culturali e per la gente onesta, laboriosa ed ospitale che la abita, merita certamente un domani diverso e migliore».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.