1 ora fa:Saracena pedala verso il futuro: la Marathon degli Aragonesi rilancia il turismo del Pollino
1 ora fa:Premio Ars et Societas, Castrovillari celebra le eccellenze calabresi: riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
4 ore fa:Maltempo e alluvioni, riconosciuta l’eccezionalità degli eventi: aiuti per le aziende agricole di Cassano
2 ore fa:Linea Jonica nel caos, Intercity soppressi tra Calabria e Puglia: disagi e polemiche per i bus sostitutivi
2 ore fa:Torre del Ferro, minacciata dal degrado e dai lavori della nuova SS106: «Serve messa in sicurezza immediata»
1 minuto fa:Monsignor Savino ai maturandi: «Sognate in grande, il mondo ha bisogno della vostra autenticità»
31 minuti fa:Grande presa del Trionto, Scutellà incalza la Regione: «Basta ritardi, servono risposte sui fondi PNRR»
5 ore fa:Strage di Amendolara, rintracciate le famiglie delle vittime: attese in Calabria la prossima settimana
4 ore fa:Invalsi: sperimentazioni al Palma-Green-Falcone e Borsellino per la valorizzazione delle prove tra gli studenti
3 ore fa:Concorso dei Vini Arbëreshë, per la 21ª edizione arriva la navetta: sicurezza e divertimento a Vaccarizzo

Fusione, nasce nuovo comitato del sì

1 minuti di lettura

Registra nuovi consensi il fronte del sì alla fusione. Che dalla serata di giovedì scorso 31 agosto può fare affidamento su un ulteriore comitato referendario favorevole al comune unico. Si tratto del fronte unito delle contrade Cantinella, San Nico, Mandria del Forno, Apollinara, Thurio e Ministalla. Ad annunciarlo, dopo la prima riunione tenutasi al circolo Freedom di Cantinella, i promotori Pasquale Diciatteo (portavoce), Damiano Viteritti, Damiano e Dario Castrovillari, Francesco Meringolo, Elena Lombisani, Daniela e Natale Gencarelli, Francesco Turano, Mina Orlando, Pasqualino Schiavelli e Alexia Turano, a rappresentanze delle contrade a nord-ovest di Corigliano Calabro. La riunione è servita anche per illustrare ai numerosi presenti il percorso di fusione, a fare il punto della situazione ed a ratificare la nascita del comitato.

Durante l’intervento iniziale, Pasquale Diciatteo, ha evidenziato la grande opportunità per un futuro migliore delle generazioni a venire. In una prospettiva a medio e lungo termine. Ha anche smentito tutte le questioni di bilancio sollevate ad arte recentemente. Nonché le discrasie che vi sarebbero fra i conti coriglianesi e rossanesi, alla luce del controllo serrato della Corte dei Conti. Che, di fatto da organo controllore, invita le amministrazione a tenersi nei limiti di legge. Un paradosso, quello dei debiti da portare in “dote” al comune unico. Smentito anche da tutti gli strumenti di armonizzazione dei bilanci che offre la legge in tema di fusioni dei comuni. Diciatteo ha sottolineato anche il ruolo centrale che ricoprirebbero Cantinella e le contrade a nord di Corigliano in un più ampio quadro geografico come l’Area Vasta.

FUSIONE OPPORTUNITA' DI ATTRARRE INVESTIMENTI GRAZIE ALLA LEGGE DEI GRANDI NUMERI

La fusione – ha detto il neo portavoce del Comitato per il Sì – grazie all’importanza dei numeri demografici, una città da 80mila abitanti, eviterà la soppressione della Camera di Commercio, situata proprio a Cantinella. Conclusione sui benefici di legge e sulle opportunità di sviluppo economiche. Connesse alle opportunità di poter attrarre investimenti proprio grazie alla “legge dei grandi numeri”.

Nei prossimi giorni il comitato presenterà un calendario di eventi. Per illustrare alla popolazione i grandi benefici della fusione di Corigliano e Rossano. Un’opportunità per un futuro migliore perché ad una città di 80mila abitanti il Governo centrale – che ragiona con la calcolatrice in mano – dovrà dar conto. Al di là delle capacità delle rappresentanze politiche pro tempore negli anni e nei decessi a venire.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.