16 ore fa:Sostegno, il Nord-est della Calabria è appeso alle supplenze: 679 posti su 1.239 sono a tempo
1 ora fa:Ricerche di Maria Santandrea: sospesa attività venatoria nelle aree battute dalle squadre
3 ore fa:Longobucco celebra il suo grande medico medievale: torna il Premio internazionale “Bruno da Longobucco"
2 ore fa:Montegiordano allunga l’estate: due notti di musica e sapori con il MAltoMARE Beer Fest
4 ore fa:Le Grotte di Sant’Angelo tornano a raccontare: ultimo viaggio nella storia
1 ora fa:Piana Caruso, notte di paura tra le fiamme: Tagliafuoco impraticabile, a salvare le case anche i volontari
55 minuti fa:Romeo Group, il sole diventa impresa: 17 centrali per la Comunità Energetica “Magna Grecia”
25 minuti fa:Savino affida alla Calabria la sfida del Creato: «Dal deserto al giardino si può tornare»
3 ore fa:Co-Ro a passo lento nella Grecìa: domenica la passeggiata nel Parco Rupestre
17 ore fa:La liquirizia di Villapiana conquista Rieti: nasce una pinsa calabro-laziale

Fidelitas: preservare la stazione di Corigliano

1 minuti di lettura
La stazione ferroviaria di Corigliano, appena riammodernata, oggetto di danneggiamenti e disagi. Lo hanno segnalato i cittadini all'associazione di volontariato Fidelitas. Il cui presidente, l'avvocato Giuseppe Vena, insieme a una delegazione di soci, si è recato personalmente a constatare quanto lamentato e cosa stia accadendo presso la stazione ferroviaria in oggetto. Entrando nella stazione si può vedere, in maniera lapalissiana, come la stessa sia lasciata a sé; totalmente incustodita. I danneggiamenti a cui è stata sottoposta, sono di notevole entità e si possono intravedere ad occhio nudo, da chiunque ivi si rechi. Sono queste le parole pronunciate dall'avvocato Giuseppe Vena, Presidente dell'Associazione Fidelitas. Per completezza d'esposizione se ne elencano alcuni :
  1. a) l'obliteratrice dei biglietti è stata completamente distrutta ed all'attualità mancante;
  2. b) vi sono pedate , ovunque, sui muri, che rendono non gradevole il luogo;
  3. c) la sporcizia e l' immondizia sono disseminate ovunque ( vi sono, anche, tra l'altro, varie bottiglie di liquore e birra frantumate, con vetri sparsi sul pavimento, che minano l'incolumità pubblica degli avventori che si accingono ad utilizzare il servizio di pubblica utilità);
FIDELITAS: SOTTOPASSO ISOLATO
  1. d) vi sono scritte che imbrattano e deturpano i muri;
  2. e) si assiste nell'avere la presenza del male odore di urina;
  3. f) il sottopasso si presenta fortemente isolato ( tante donne hanno paura di ivi recarsi da sole; sarebbe auspicabile l'installazione di vetri, in modo da segnalare la presenza di eventuali malviventi o malintenzionati).
Certamente tale stato di cose non può essere sottaciuto. E deve quindi suscitare l'interesse dell'Amministrazione Comunale ad attivarsi, in positivo, per risolvere le mentovate problematiche. La Fidelitas ha sollecitato, quindi, l'Amministrazione Comunale ad interfacciarsi con l'Ente Ferrovia nel denunciare quanto descritto, anche presso le Forze dell'Ordine, ove si ravvisino estremi di reati penali, quale il danneggiamento aggravato; e soprattutto, di attivarsi nel richiedere l'installazione delle telecamere a circuito chiuso per tutelare i cittadini.
RICHIESTI MAGGIORI CONTROLLI E ISPEZIONI
Parimenti la Fidelitas ha chiesto all'Amministrazione Comunale di interfacciarsi con le Forze dell'Ordine nel richiedere maggiori controlli ed ispezioni di polizia, presso la stazione ferroviaria, al fine di prevenire e reprimere azioni antigiuridiche. Infine, nell'immediato, l'avvocato Giuseppe Vena ed i suoi Soci hanno chiesto all'Amministrazione Comunale di interfacciarsi con l'Assessorato di competenza, con i tecnici ed operai comunali ed operare una bonifica totale dei luoghi, con accurata pulizia, al fine di tutelare la salute degli avventori, che si recano nella stazione ferroviaria.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.