1 ora fa:Amendolara, dopo il rogo c’è un’altra famiglia in ginocchio: «Franco ha perso il lavoro di una vita»
Adesso:“La luce della speranza non si spegne”: Terranova da Sibari in marcia per dire no alla violenza sulle donne
3 ore fa:Morano si prepara all’estate: tre mesi di eventi tra cultura, spettacolo e tradizioni nel cuore del Pollino
30 minuti fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»
2 ore fa:Vigili del Fuoco, il Capo nazionale del Corpo arriva a Trebisacce: il distaccamento verso la sede permanente?
3 ore fa:Strage di Amendolara, i sindaci dell’Alto Ionio fanno fronte comune: «Siamo tutti amendolaresi»
1 ora fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
2 ore fa:Giovane talento di Lungro conquista il massimo livello Cambridge a soli 16 anni
4 ore fa:Schiavonea, alla Villetta dei Due Mari nasce il parco giochi inclusivo donato da Ecoross
4 ore fa:Strage di Amendolara, le salme nell’obitorio del cimitero: dieci giorni per reclamarle, poi la tumulazione

Europee: niente promesse da marinai!

1 minuti di lettura
Dopo l’intervista esclusiva al presidente della Provincia di Cosenza Mario Oliverio, che ha tratteggiato gli spunti programmatici salienti per questo territorio, annunciando la sua corsa per le primarie a governatore della Calabria, abbiamo incontrato uno storico esponente del centro destra, oggi convinto sostenitore di Forza Italia. Giuseppe Caputo racconta, senza peli sulla lingua, l’esperienza vissuta a Palazzo Campanella, usa la matita rossa e blù segnando gli errori grossolani commessi dal centro destra ormai uscente. Sia sul fronte del centro sinistra, come su quello del centro destra, la militanza e l’attaccamento alle rispettive formazioni politiche disegnano lo spessore dei due. Però, questo giornale pone la questione del tribunale per una volta richiedendo un moto di orgoglio ai sindaci, e non solo a loro, affinché con grande chiarezza non si trasformino in collettori di voti senza che quanti aspirano a ritornare, o ad essere eletti, al Parlamento europeo si impegnino, non come i marinai, a ridare a Rossano un tribunale vecchio di 150 anni. Una richiesta assolutamente legittima, gridata a viva voce proprio dai sindaci nei mesi passati, assieme a “Io non chiudo”, agli avvocati, ai pendolari dell’alba e del tramonto, agli stessi magistrati, costretti al rally quotidiano da e per Castrovillari. Noi racconteremo l’esito delle Europee, diremo ai cittadini dove sono finite le migliaia di voti che esprime questa area. Dopo, se i sindaci resteranno con un palmo di naso, non potranno certo dire io non c’ero.
Il Brigante
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.