Corigliano-Rossano, torna la lezione genitori-figli al Teatro Paolella della scuola Maros
Obiettivo: migliorare comunicazione tra adulti e ragazzi e fornire strumenti per affrontare i conflitti attraverso l’educazione creativa.
CORIGLIANO-ROSSANO - Torna la Lezione Genitori/Figli a Corigliano Rossano, un progetto della Maros che ha ottenuto il riscontro positivo di studenti e genitori già nelle 3 passate edizioni che oggi si arricchiscono di nuovi contenuti.
«La memoria emotiva è uno degli strumenti più delicati e potenti del metodo Stanislavskij. Richiede disciplina, ascolto, sensibilità e una profonda conoscenza di sé. Quando è usata con consapevolezza, permette all’attore di trasformare la propria esperienza in arte, e di portare sulla scena una verità che non si può imitare. È lì che la recitazione smette di essere tecnica e diventa vita».
È da questa memoria emotiva o affettiva che parte il lavoro della professoressa Bianco, direttrice della Scuola delle Arti Maros in Teatro, per sviluppare la Lezione Genitori/Figli che si ritrovano insieme al teatro Paolella per un’esperienza condivisa e significativa, oggi mercoledì 1 aprile alle ore 17.30.
«Sedersi fianco a fianco, improvvisare, imparare, ridere e commuoversi insieme. Quando genitori e figli condividono un’esperienza teatrale come questa, nasce un dialogo profondo che va oltre le parole. Il teatro diventa un ponte tra generazioni, uno spazio in cui sensibilità diverse si incontrano, si riconoscono e si arricchiscono a vicenda»
Questa giornata nasce infatti con l’obiettivo di rafforza il legame, stimolare la curiosità e alimentare la memoria affettiva senza dimenticare che, al tempo stesso, l’arte scenica educa e unisce.
La Scuola delle Arti Maros in Teatro offre alle famiglie l’opportunità di vivere il teatro come un luogo vivo, aperto, dove le differenze diventano risorsa e stimolo per crescere insieme.
In un momento storico come il nostro - continua l’insegnate - dove spesso la comunicazione tra adulti e giovani si scontra ho cercato un modo capace di mettere in relazione generazioni diverse, fin dalla piccolissima età, dove l’ascolto e l’emotività sono più forti e lasciano spazio al confronto e alla sorpresa. Nello specifico in questa giornata si buttano le basi per affrontare le fasi future: come sopravvivere ai conflitti che i ragazzi e le ragazze inevitabilmente scateneranno? Come reagire alla tempesta in arrivo e quali doni dell’infanzia tenere. Gestire quindi la relazione e successivamente i primi conflitti tramite un’educazione creativa che non rifiuta i ruoli adulto – bimbo ma che usa la consapevolezza, la creatività e il gioco come strumenti di educazione efficace e divertente».
Durante la lezione si offre in modo giocoso un momento di allegria ed emozioni da vivere tutti insieme all’interno di un training teatrale che si basa sull’espressività teatrale, sulla costruzione scenica e sulla capacità di vivere e elaborare le emozioni della vita di tutti i giorni guidati dall’esperta. I partecipanti vivranno un vero e proprio mini percorso di teatro che prevede esercizi di conoscenza, socializzazione, movimento, ascolto, corpo, voce e improvvisazioni.
Un gioco teatrale per riscoprire e trovare nuove fonti di complicità, nuovi canali di scambio nella relazione genitore-figlio, divertendosi improvvisando.
È un momento in cui trovare uno spazio protetto, un nido dove riflettere sperimentando le dinamiche corporee, l’emozione, la voce, la gestualità, ci si mette alla prova e anche un po’ in gioco, per scoprire risorse inaspettate. Un modo originale ed intelligente per dedicare tempo di qualità a te e ai tuoi figli.