“La Cultura per la Pace”, a Rossano il racconto “Aeroplani di carta” di Umberto Romano
Venerdì 29 maggio, nel cortile del Museo Diocesano e del Codex, appuntamento con parole, musica e letture per riflettere sul valore della pace
La cultura come linguaggio di pace, memoria e dialogo. È questo il filo conduttore dell’iniziativa “La Cultura per la Pace”, in programma venerdì 29 maggio alle 19.30 nel cortile del Museo Diocesano e del Codex, nel centro storico dell’area urbana di Rossano.
Al centro dell’appuntamento ci sarà “Aeroplani di carta”, racconto di Umberto Romano, proposto in una serata che intreccia letteratura, letture, interventi e musica. Un titolo simbolico, capace di evocare fragilità, leggerezza, infanzia e desiderio di pace in un tempo segnato da conflitti e tensioni internazionali.
L’incontro sarà introdotto da Giovanni Spedicati, mentre l’incursione letteraria sarà affidata a Giuseppe De Rosis. Sono previsti gli interventi di Tatiana Novello, Angelo Broccolo, Giovanni Soda e di monsignor Francesco Milito, vescovo emerito di Oppido Mamertina-Palmi.
Le letture saranno curate dal gruppo Gli Amici dell’Arte, con intermezzo musicale di Pino Salerno. L’iniziativa rientra nel programma de Il Maggio dei Libri e porta nel cuore antico di Rossano un momento di riflessione civile e culturale, nel quale la parola scritta diventa occasione di incontro e responsabilità.
La scelta del Museo Diocesano e del Codex come luogo dell’evento aggiunge valore simbolico all’appuntamento: uno spazio che custodisce memoria, bellezza e patrimonio culturale diventa teatro di un messaggio rivolto al presente.
“La Cultura per la Pace” si propone così come un incontro aperto alla comunità, costruito attorno alla forza delle storie, della musica e della partecipazione. Per ricordare che la pace non è solo un tema politico o diplomatico, ma anche un esercizio quotidiano di educazione, ascolto e consapevolezza