Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema
Il nuovo film di Rocco Papaleo è stato girato nel Parco nazionale del Pollino, coinvolgendo borghi calabresi come Saracena e Civita. Il trailer mostra il territorio come elemento centrale della narrazione. Focus su luoghi delle riprese, cast, uscita del film e impatto in termini di visibilità e promozione per la Calabria nord-orientale
SARACENA - Il trailer de “Il bene comune” conferma il Pollino calabrese come set centrale del nuovo film di Rocco Papaleo. Riprese tra Saracena e Civita: i borghi diventano vetrina nazionale con ricadute su immagine e attrattività turistica.
Non è solo il ritorno di Rocco Papaleo dietro la macchina da presa a rendere speciale Il bene comune, ma soprattutto la scelta di ambientare il film nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, tra paesaggi incontaminati e borghi calabresi che diventano parte viva del racconto cinematografico.
È online da oggi il trailer ufficiale dell’atteso film, in uscita nelle sale il prossimo 12 marzo, prodotto da PiperFilm, Picomedia e Less Is More Produzioni. Un’opera che promette di avere un impatto significativo non solo sul piano artistico, ma anche sulla valorizzazione del territorio del Pollino e delle comunità che lo abitano.
Il Parco nazionale più grande d’Italia si conferma così un set naturale di straordinaria potenza visiva e simbolica. Le sue vette, i boschi secolari e l’iconico pino loricato fanno da cornice – e molto di più – a una storia che intreccia ironia, introspezione e impegno sociale, nel solco della poetica da sempre cara a Papaleo.
Le riprese hanno interessato luoghi di grande fascino tra Basilicata e Calabria, con particolare attenzione a borghi come Civita e ai territori di Saracena, che sul grande schermo restituiscono un’immagine autentica, ancestrale e potente del Pollino calabrese. Un’occasione preziosa di visibilità nazionale per aree interne spesso lontane dai grandi circuiti mediatici, ma ricchissime di storia, cultura e bellezza.
Nel film Papaleo interpreta una guida escursionistica che accompagna un gruppo di detenute in una gita premio nel Parco. Quella che dovrebbe essere una semplice giornata nella natura si trasforma presto in un’esperienza capace di cambiare il destino dei personaggi, grazie anche al contatto diretto con un territorio che diventa specchio e motore di trasformazione.
Accanto a Papaleo, un cast di primo piano: Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera, Andrea Fuorto, Rosanna Sparapano e Livia Ferri. Ma tra i protagonisti silenziosi emerge soprattutto il Pollino, che non fa da semplice sfondo, bensì interagisce con la storia e con i suoi interpreti.
Le prime immagini del trailer parlano chiaro: il Pollino e i suoi borghi non sono solo location, ma un vero “bene comune”, capace di raccontare la Calabria migliore, quella che punta su natura, identità e bellezza come leva di sviluppo culturale e turistico.
Un film che, ancora prima dell’uscita in sala, si candida a essere una vetrina importante per il territorio e un invito a riscoprire il cuore verde della Calabria.
(fonte cercoeventi.it)