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Il Majorana investe nella formazione di tecnici e imprenditori per lo sviluppo locale

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CORIGLIANO-ROSSANO – La grande comunità del Majorana continua ad essere protagonista di percorsi di formazione orientati al mercato, all’inserimento nel mondo del lavoro, all’emersione di professionalità e competenze qualificate richieste del mondo produttivo e della ricerca, allo sviluppo locale ed al governo della bellezza. E continua a farlo attraverso un’intensa e trasversale attività didattica e culturale di recupero delle consapevolezze identitarie, storiche ed economiche della propria terra.

«In questa sfida che era e resta anzi tutto di mentalità – spiega il Dirigente Saverio Madera – la piena e diffusa conoscenza tecnica, agro-alimentare, enogastronomica, socio-economica, professionale e manageriale dell’extravergine prodotto nella nostra regione, seconda per produzione olivicola e tra le più biodiverse d’Europa, rappresenta forse uno degli obiettivi più urgenti da raggiungere, investendovi anzi tutto negli istituti agrari ed alberghieri».

Attori della questa nuova iniziativa formativa condivisa tra l’Istituto e l’Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC) di Rossano diretta da Giorgio Spagnuolo sono stati gli studenti degli indirizzi Agrario e Alberghiero che hanno partecipato attivamente al seminario sulla caratterizzazione dell’extravergine d’oliva.

«L’apertura al territorio, la collaborazione con la rete imprenditoriale ed il confronto costante con le istituzioni a tutti i livelli, in questo caso con l’Arsac – aggiunge il Dirigente Scolastico – resta per noi metodo fondamentale ed irrinunciabile per la crescita dei nostri studenti. Produrre e promuovere qualità richiede professionalità e la nostra proposta didattica complessiva si sente ancorata a questa missione».

Un focus importante del seminario Arsac è stato dedicato a come scegliere ed individuare gli oli extravergine di oliva di qualità. Questa competenza è indispensabile per chiunque voglia inserirsi nel mondo della ristorazione di alto livello, dove la conoscenza delle materie prime è elemento distintivo. La capacità di riconoscere le caratteristiche organolettiche di un buon extravergine rappresenta un valore aggiunto per i futuri professionisti del settore.

Dopo i saluti iniziali, l’evento formativo si è aperto con la relazione dell’esperto agronomo Giovanni Servidio che ha illustrato gli aspetti agronomici dell’olivo, soffermandosi sulla gestione tecnico-colturale, dalla potatura alla concimazione per finire all’irrigazione, e sulle principali avversità climatiche, presentando inoltre le cultivar del territorio. È stata, poi, la volta del capo panel test di ARSAC, Giuseppe Giordano, che ha approfondito gli aspetti sensoriali degli oli, descrivendo l’intensità di percezione di difetti come la muffa, l’acido, le olive gelate e il rancido e gli attributi positivi, dal fruttato all’amaro per finire all’olio piccante. Gli studenti hanno partecipato a tre sessioni di assaggio con la compilazione di schede di valutazione.

Tra le diverse iniziative nell’agenda del Majorana, ringraziando l’Arsac per la sensibilità e diponibilità, il Dirigente ha colto l’occasione per annunciare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria con l’obiettivo di innalzare ulteriormente la qualità attraverso formazione, innovazione e tecnologia, continuando a fornire ai nostri studenti un patrimonio sempre più competitivo di metodi e competenze.

Investiti in progetti e percorsi interni ed esterni di formazione che continuano ad elevare offerta e proposta didattiche di una Scuola che cammina a testa alta e che non si sente seconda a nessuno, dal 2022 ad oggi, la dirigenza del Majorana ha messo a terra una mole importante di finanziamenti intercettati.

«La nostra ambizione – conclude Madera – resta quella di formare, anche attraverso percorsi all’estero come abbiamo già fatto, i tecnici del futuro prossimo di questa terra e di offrire una nuova classe professionale ed imprenditoriale per il governo e lo sviluppo del territorio, diventando un centro agroalimentare di riferimento. Un’idea ambiziosa ma realizzabile, considerato che siamo già un polo scolastico di riferimento per questo settore». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.