5 ore fa:Arriva il profumo del Natale, a Piragineti tornano i fritti della tradizione
8 ore fa:"Avviso Pubblico Calabria" condanna le violenze contro le istituzioni: «Vicinanza a Ciccù e Guida»
6 ore fa:Corigliano-Rossano sconfitto dalla Juvenilia: un 5-1 che brucia
7 ore fa:“Fenrir” scova un'esca avvelenata destinata ad altri cani
5 ore fa:Pedagogia outdoor, i bambini del Magnolia di Co-Ro allo Zucca Village di Scalea
6 ore fa:Cane precipita nel burrone, salvato dai Vigili del Fuoco
9 ore fa:Nasce l’Agri-Nido: a Cassano un nuovo modello di welfare che unisce lavoro, famiglie e territorio
6 ore fa:Insiti è ancora un progetto è a metà: 200mila metri quadrati ancora senza un disegno
7 ore fa:Educazione ambientale per i ragazzi dello Scientifico di Cariati: “Il mare come risorsa culturale, scientifica ed economica”
8 ore fa:Tutelare Dop e Igp, Coldiretti Calabria plaude alla legge Caselli sui reati agroalimentari

A Lungro sta per nascere "La casa della cultura arbereshe" con le opere del maestro Kabregu

1 minuti di lettura

LUNGRO – A Lungro cresce il fermento per La casa della cultura arbereshe e il Museo Kabregu. Il sindaco Carmine Ferraro, dopo aver acquisto nel patrimonio del Comune la dimora storica del famoso pittore Enzo Domestico Kabregu con non poche difficoltà, ha affidato il progetto definitivo per la ristrutturazione del palazzo.

Il finanziamento per quest’opera è di 1 milione e 200mila euro e rientra nell’ambito del progetto Cis Calabria “Svelare bellezza – Cultura e minoranze etnolinguistiche”. Le opere del maestro lungrese sono custodite dai familiari e conservate in collezioni private, pertanto saranno presto esposte a Lungro.

Bio. Instancabile studioso dei grandi maestri, Kabregu si distingue per le chiazze pastello dell'impressionismo e per le figure armonicamente spigolose del cubismo. Le opere realizzate in Italia, così come nel Paese latino-americano, si nutrono del richiamo alle radici arbereshe (italo-albanesi): i colori delle colline lungresi, i pendii montani, le umili case dei contadini, il duro lavoro dei salinari, le gjitonie (vicinati) lungresi, così come le placide acque del Mar Ionio, rappresentano un'inesauribile fonte di ispirazione artistica. Attraverso l'impressionismo l'artista lungrese imprime il suo stile originale sulla tela con linee che richiamano l'arte figurativa, sagome geometriche, figure diafane.
Pertanto il suo approccio all'arte contemporanea non è completamente ordinario ma si basa sull'idea di dare un volto alla realtà vissuta durante la sua giovinezza, ai suoi ricordi ma anche ai contesti sociali dell'ambiente in cui visse, giocando spesso con gli effetti della luce sul colore.  

fonte info: Gazzetta del Sud

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.