12 ore fa:AIGA visita la Casa Circondariale di Castrovillari: istruzione e lavoro come strumenti di riscatto
8 ore fa:Autismo, la Giunta approva le linee guida per i Centri polivalenti. Straface: «Svolta in Calabria»
9 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, il TAR respinge il ricorso: cantieri salvi e opera confermata
10 ore fa:Sanità nel caos: «Politica ingerente sul punto nascite di Corigliano Rossano»
11 ore fa: Caloveto, viabilità: il Sindaco incontra il nuovo presidente della Provincia Faragalli
10 ore fa:Morano Calabro accoglie i nati del 2025 con una festa dedicata
9 ore fa:Turismo esperienziale: Saracena accoglie le guide ufficiali del Pollino
12 ore fa:Crosia, “Cuore e parola”: al Circolo Zanotti Bianco la cultura incontra la fede
12 ore fa:Co-Ro, dallo spoke due casi di epatite A trasferiti a Catanzaro: nessun focolaio nel territorio
11 ore fa:Open Day Anffas Corigliano-Rossano, una giornata per celebrare l’inclusione

A Lungro sta per nascere "La casa della cultura arbereshe" con le opere del maestro Kabregu

1 minuti di lettura

LUNGRO – A Lungro cresce il fermento per La casa della cultura arbereshe e il Museo Kabregu. Il sindaco Carmine Ferraro, dopo aver acquisto nel patrimonio del Comune la dimora storica del famoso pittore Enzo Domestico Kabregu con non poche difficoltà, ha affidato il progetto definitivo per la ristrutturazione del palazzo.

Il finanziamento per quest’opera è di 1 milione e 200mila euro e rientra nell’ambito del progetto Cis Calabria “Svelare bellezza – Cultura e minoranze etnolinguistiche”. Le opere del maestro lungrese sono custodite dai familiari e conservate in collezioni private, pertanto saranno presto esposte a Lungro.

Bio. Instancabile studioso dei grandi maestri, Kabregu si distingue per le chiazze pastello dell'impressionismo e per le figure armonicamente spigolose del cubismo. Le opere realizzate in Italia, così come nel Paese latino-americano, si nutrono del richiamo alle radici arbereshe (italo-albanesi): i colori delle colline lungresi, i pendii montani, le umili case dei contadini, il duro lavoro dei salinari, le gjitonie (vicinati) lungresi, così come le placide acque del Mar Ionio, rappresentano un'inesauribile fonte di ispirazione artistica. Attraverso l'impressionismo l'artista lungrese imprime il suo stile originale sulla tela con linee che richiamano l'arte figurativa, sagome geometriche, figure diafane.
Pertanto il suo approccio all'arte contemporanea non è completamente ordinario ma si basa sull'idea di dare un volto alla realtà vissuta durante la sua giovinezza, ai suoi ricordi ma anche ai contesti sociali dell'ambiente in cui visse, giocando spesso con gli effetti della luce sul colore.  

fonte info: Gazzetta del Sud

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.