3 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
4 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
4 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
7 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
3 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
7 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni
6 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
6 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
5 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
5 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia

Castrovillari celebra la quarta tappa del Festival Antonio Vivaldi

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il 19 ottobre 2024, alle ore 18:00, il prestigioso Castello Aragonese di Castrovillari sarà il palcoscenico del quarto appuntamento della settima edizione del Festival Antonio Vivaldi, con il concerto "Anima Barocca", una raffinata esplorazione dei capolavori barocchi e classici che promette di affascinare il pubblico con una selezione di brani di rara bellezza.

Patrocinato dal Comune di Castrovillari e dalla Provincia di Cosenza, e sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) 2022-2024, questo appuntamento conferma il ruolo di Castrovillari come polo di eccellenza per la musica colta, in una cornice unica e carica di storia. La direzione artistica è affidata al Maestro Alessandro Marano, che continua a imprimere un sigillo di alta qualità alla manifestazione.

Protagonista della serata sarà la talentuosa pianista Moira Michelini, apprezzata interprete del repertorio barocco e classico, che trasporterà il pubblico indietro nel tempo, con un programma che include le musiche di Bach, Scarlatti e Soler. Grazie alla sua toccante sensibilità interpretativa e alla profondità tecnica, la Michelini offrirà una performance che non mancherà di suscitare emozioni profonde, in un dialogo continuo tra la modernità del pianoforte e l'antica tradizione clavicembalistica.

Il pubblico, che ci si attende numeroso e composto da appassionati del genere e nuovi estimatori, potrà immergersi in una serata di alta cultura. L'ambientazione storica del Castello Aragonese aggiungerà un ulteriore livello di fascino all'evento, rendendolo un'esperienza totalizzante. La struttura, con le sue antiche mura e le sale ricche di storia, sembra fatta apposta per ospitare un progetto artistico che celebra l'essenza della musica barocca, con i suoi contrappunti complessi e le sue sonorità luminose.

L'evento si propone di stabilire una connessione emotiva e intellettuale tra gli spettatori e il repertorio proposto, invitandoli a riflettere sulle sfumature sonore e stilistiche che caratterizzano questo periodo musicale. Si invita il pubblico a partecipare con un atteggiamento di apertura, pronto ad accogliere le sottili armonie e i virtuosismi che caratterizzano la letteratura musicale barocca, da Bach a Scarlatti, sino ai contemporanei di Soler.

I biglietti saranno disponibili all'ingresso al prezzo simbolico di 5 euro, a partire da mezz'ora prima del concerto. Un costo contenuto che sottolinea l'intento del Festival di rendere accessibile la grande musica a un pubblico vasto, democratizzando l'accesso alla cultura.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma completo del Festival, si invita a visitare il sito ufficiale: www.festivalantoniovivaldi.it.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.