13 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
15 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
16 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
28 minuti fa:Corigliano-Rossano, la Cooperativa I Figli della Luna apre uno sportello ortopedico: accesso facilitato ai presidi sanitari
1 ora fa:La Polizia di Stato torna al Majorana per una lezione su sicurezza e gestione delle crisi
13 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
43 minuti fa:Comunali 26, Castrovillari al ballottaggio con Mandatoriccio che... entra nella storia
14 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
15 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
14 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli

Castrovillari celebra la quarta tappa del Festival Antonio Vivaldi

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il 19 ottobre 2024, alle ore 18:00, il prestigioso Castello Aragonese di Castrovillari sarà il palcoscenico del quarto appuntamento della settima edizione del Festival Antonio Vivaldi, con il concerto "Anima Barocca", una raffinata esplorazione dei capolavori barocchi e classici che promette di affascinare il pubblico con una selezione di brani di rara bellezza.

Patrocinato dal Comune di Castrovillari e dalla Provincia di Cosenza, e sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) 2022-2024, questo appuntamento conferma il ruolo di Castrovillari come polo di eccellenza per la musica colta, in una cornice unica e carica di storia. La direzione artistica è affidata al Maestro Alessandro Marano, che continua a imprimere un sigillo di alta qualità alla manifestazione.

Protagonista della serata sarà la talentuosa pianista Moira Michelini, apprezzata interprete del repertorio barocco e classico, che trasporterà il pubblico indietro nel tempo, con un programma che include le musiche di Bach, Scarlatti e Soler. Grazie alla sua toccante sensibilità interpretativa e alla profondità tecnica, la Michelini offrirà una performance che non mancherà di suscitare emozioni profonde, in un dialogo continuo tra la modernità del pianoforte e l'antica tradizione clavicembalistica.

Il pubblico, che ci si attende numeroso e composto da appassionati del genere e nuovi estimatori, potrà immergersi in una serata di alta cultura. L'ambientazione storica del Castello Aragonese aggiungerà un ulteriore livello di fascino all'evento, rendendolo un'esperienza totalizzante. La struttura, con le sue antiche mura e le sale ricche di storia, sembra fatta apposta per ospitare un progetto artistico che celebra l'essenza della musica barocca, con i suoi contrappunti complessi e le sue sonorità luminose.

L'evento si propone di stabilire una connessione emotiva e intellettuale tra gli spettatori e il repertorio proposto, invitandoli a riflettere sulle sfumature sonore e stilistiche che caratterizzano questo periodo musicale. Si invita il pubblico a partecipare con un atteggiamento di apertura, pronto ad accogliere le sottili armonie e i virtuosismi che caratterizzano la letteratura musicale barocca, da Bach a Scarlatti, sino ai contemporanei di Soler.

I biglietti saranno disponibili all'ingresso al prezzo simbolico di 5 euro, a partire da mezz'ora prima del concerto. Un costo contenuto che sottolinea l'intento del Festival di rendere accessibile la grande musica a un pubblico vasto, democratizzando l'accesso alla cultura.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul programma completo del Festival, si invita a visitare il sito ufficiale: www.festivalantoniovivaldi.it.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.