3 ore fa:Industria, infrastrutture e università per la crescita del territorio. L'analisi del vicepresidente Svimez a Cosenza
2 ore fa:Nuovi fondi contro la povertà: 9,5 milioni per buoni servizio e sostegno alle famiglie fragili
1 ora fa:Ospedale di Cariati, confronto con Occhiuto: impegni sui servizi e attesa per il cronoprogramma
1 ora fa:Saracena approva la definizione agevolata delle entrate comunali
2 ore fa:Il San Nilo è senza la certificazione antincendio: tutta la verità sulla scuola di Via XX Settembre
45 minuti fa:Comunali 2026, nel nord-est calabrese prende forma la sfida elettorale. Ecco le liste
3 ore fa: Rossano si accende con la 190ª notte dei Fuochi di San Marco: centro storico invaso da migliaia di persone
4 ore fa:Pallavolo Rossano asd missione finale a Cutro: oggi semifinale playoff Serie C decisiva
15 minuti fa:Autovelox, crolla il sistema delle multe nell'Alto Jonio: doppia sentenza annulla i verbali
45 minuti fa:Senz’acqua da giorni a Corigliano paese: Caravetta lancia un appello urgente al Comune

Aiace Brazilian Duet, il fascino del jazz nel giardino della Fondazione Premio Sila

1 minuti di lettura

CAMIGLIATELLO SILANO - Si è svolto ieri, nel giardino della Fondazione Premio Sila, l'evento musicale dedicato al jazz promosso ed organizzato dalla fondazione con la prestigiosa collaborazione con il Peperoncino Jazz Festival. 

«La partnership con il Peperoncino Jazz Festival – ha affermato il presidente della Fondazione, l’avvocato Enzo Paolini – è virtuosa e ha una sfaccettatura culturale che allarga il mondo nostro, tipico dei libri, al mondo magico della musica. E poi abbiamo pensato di tenere queste serate musicali in un posto come Camigliatello Silano che non solo evoca, ovviamente, la Sila, ma è molto adatto ad accogliere questo tipo di musica calda».

«Aiace - riporta la nota dell'evento - ha cercato e trovato subito un gran feeling con la platea. E non è stato da meno, il chitarrista Felipe Guedes.  Compositrice, oltre che cantante, la musica su cui si muove la solista brasiliana arriva da un lavoro molto approfondito che mescola elementi di musica popolare brasiliana, jazz, pop e rock, in dialogo con radici ancestrali afro-bahiane. Una scelta azzeccata che è valsa ad Aiace, giovanissima, di affermarsi come un punto di riferimento sulla scena della produzione indipendente. Ad accompagnarla con la chitarra nel suo tour italiano è Felipe Guedes, talentuoso polistrumentista iniziato alla musica a soli 4 anni da una famiglia di musicisti. Batteria e percussioni il primo amore, seguite da archi, chitarra a 6 e a 7 corde), cavaquinho, contrabbasso elettrico e acustico, mandolino e viola caipira, clarinetto».

«Il jazz è ricerca, passione, divagazione, estemporaneità, abilità, tecnica – ha affermato Gemma Cestari, direttrice della Fondazione – assistere a un concerto jazz è come leggere un buon libro! Questo connubio con il Peperoncino Jazz Festival lo abbiamo fortemente voluto per il secondo anno. Ci piace molto».

Sulla stessa lunghezza d’onda, Sergio Gimigliano, ideatore del Peperoncino Jazz Festival: «È un grande onore per noi condividere questa nostra attività con un premio così prestigioso come il Sila – ha dichiarato – che tra l'altro è l'occasione per riportare la nostra rassegna nell'altopiano silano dove abbiamo fatto sempre cose meravigliose. E per noi, Camigliatello è un punto saldo e forte del nostro itinerario e cerchiamo sempre di offrire proposte artistiche anche innovative. Con Enzo e Gemma – ha concluso – c'è grande sintonia quindi cercheremo di far crescere questa collaborazione sia in quantità che in qualità».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.