3 ore fa:Pietrapaola, assegno fino a mille euro al mese per la disabilità gravissima: domande entro il 13 novembre
2 ore fa:Coldiretti Calabria scrive d'urgenza ai Prefetti: «I blocchi bruciano mercati. Rischio beffa per i nostri prodotti»
19 minuti fa:Cassano, le richieste degli agricoltori arrivano in Consiglio: approvato l’ordine del giorno della minoranza
4 ore fa:Corigliano-Rossano, trovati oltre 800 video pedopornografici: sequestri e arresti
1 ora fa:Bomba d'acqua a Longobucco: caduti 13 millimetri d'acqua in 10 minuti | IL VIDEO
2 ore fa:Decreto sicurezza e proteste agricoltori. Scutellà attacca Occhiuto e Meloni: «Uscite dai vostri reel»
49 minuti fa:«Operai a casa e clementine da buttare». L'altra faccia della protesta degli autotrasportatori
3 ore fa:Frecciarossa stoppato a Natale, Stasi: «Disastro di Regione, RFI e Trenitalia. Penalizza studenti e famiglie»
4 ore fa:Deteneva una pistola con matricola punzonata: 45enne arrestato nel centro storico Rossano
1 ora fa:Svolta per l'ospedale di Castrovillari: impulso per l'apertura immediata del nuovo pronto soccorso

La scuola dell'Infanzia G. Rizzo conclude l'anno con una festa dedicata ai "Remigini"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ieri, 14 giugno, si è svolta, presso la Scuola dell’Infanzia G. Rizzo di Corigliano-Rossano, un’importante iniziativa dedicata ai “Remigini”, i piccoli che hanno concluso la loro esperienza nella scuola dell’infanzia e che accederanno presto alla scuola primaria. L’evento di inaugurazione dei lavori realizzati dai bambini si è tenuto alla presenza del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Rossano 1, Mauro Colafato, e dell’assessore Tatiana Novello.

«Il tema portante che ci ha guidato lungo l’intero anno scolastico – ha spiegato la maestra Antonella Milito, responsabile di plesso che ha contribuito alla realizzazione del progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza" – è stata, appunto, la gentilezza. Si è puntato anche alla tutela dell’ambiente, consolidando il valore di questi importanti temi, che abbiamo declinato attraverso due laboratori specifici. Il nostro filo conduttore è stato un’occasione per avviare un percorso produttivo sul tema delle relazioni con gli altri, dell’impiego di parole gentili - che spesso non usiamo – e degli atteggiamenti che caratterizzano il nostro agire. Da qui il tema trainate “coltiviamo gentilezza”. Sulla scia di queste iniziative, si è avviato poi un laboratorio grazie al quale è stata realizzata la panchina della gentilezza, realizzata con l’aiuto di alcuni genitori volontari e utilizzando vecchi bancali che, altrimenti, sarebbero stati abbandonati nell’ambiente».

I bambini hanno dipinto la panchina di colore viola, che nasce dall’unione del blu, che simboleggia la profondità, e del rosso, che è invece simbolo di concretezza, «due caratteristiche - ha dichiarato la maestra Milito - che ben identificano la gentilezza». Il secondo laboratorio, invece, è stato incentrato sul tema del riciclo e della salvaguardia ambientale. Gli alunni hanno infatti dipinto alcuni vecchi pneumatici che sono stati poi trasformati in fioriere da giardino per il cortile della scuola.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.