5 ore fa:Elettrificazione Sibari–Crotone, lavori verso il 2027: l’allarme di Scutellà (M5S)
2 ore fa:Sanità, sit-in davanti all’Ospedale: «Così si mette a rischio la vita dei pazienti»
6 ore fa:Maltempo in Calabria , Coldiretti: «Colpito duramente l’Alto Jonio Cosentino»
7 ore fa:Giornata Mondiale dell’Autismo: diritti esigibili e servizi al centro dell’impegno Anffas
3 ore fa:Salute, Laghi: «Tuteliamo i minori dal digitale senza regole»
1 ora fa:Operazione SS106: droga, armi e guida senza patente. Raffica di controlli sulla jonica
4 ore fa:Autismo, Straface: «Dall’assistenza all’inclusione reale: la Calabria cambia passo»
5 ore fa: Hospitality Bartender, al Majorana di Rossano si continua a sperimentare il futuro
4 ore fa:Longobucco, undici progetti PNRR attivi: il Comune chiarisce la sua azione amministrativa
3 ore fa:Corigliano-Rossano, il bilancio di previsione vale 646 milioni. Stasi sfida i debiti: «I numeri non si discutono»

La scuola dell'Infanzia G. Rizzo conclude l'anno con una festa dedicata ai "Remigini"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ieri, 14 giugno, si è svolta, presso la Scuola dell’Infanzia G. Rizzo di Corigliano-Rossano, un’importante iniziativa dedicata ai “Remigini”, i piccoli che hanno concluso la loro esperienza nella scuola dell’infanzia e che accederanno presto alla scuola primaria. L’evento di inaugurazione dei lavori realizzati dai bambini si è tenuto alla presenza del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Rossano 1, Mauro Colafato, e dell’assessore Tatiana Novello.

«Il tema portante che ci ha guidato lungo l’intero anno scolastico – ha spiegato la maestra Antonella Milito, responsabile di plesso che ha contribuito alla realizzazione del progetto nazionale "Costruiamo Gentilezza" – è stata, appunto, la gentilezza. Si è puntato anche alla tutela dell’ambiente, consolidando il valore di questi importanti temi, che abbiamo declinato attraverso due laboratori specifici. Il nostro filo conduttore è stato un’occasione per avviare un percorso produttivo sul tema delle relazioni con gli altri, dell’impiego di parole gentili - che spesso non usiamo – e degli atteggiamenti che caratterizzano il nostro agire. Da qui il tema trainate “coltiviamo gentilezza”. Sulla scia di queste iniziative, si è avviato poi un laboratorio grazie al quale è stata realizzata la panchina della gentilezza, realizzata con l’aiuto di alcuni genitori volontari e utilizzando vecchi bancali che, altrimenti, sarebbero stati abbandonati nell’ambiente».

I bambini hanno dipinto la panchina di colore viola, che nasce dall’unione del blu, che simboleggia la profondità, e del rosso, che è invece simbolo di concretezza, «due caratteristiche - ha dichiarato la maestra Milito - che ben identificano la gentilezza». Il secondo laboratorio, invece, è stato incentrato sul tema del riciclo e della salvaguardia ambientale. Gli alunni hanno infatti dipinto alcuni vecchi pneumatici che sono stati poi trasformati in fioriere da giardino per il cortile della scuola.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.