4 ore fa:DOSSIER SANITÀ | Quanto dista salvarsi nella Calabria del nord-est. Ospedali vicini ma lontani un'eternità
30 minuti fa:Danilo, la cicogna che sfida il Mediterraneo: iniziato il ritorno verso casa
3 ore fa:Prosegue nel segno dell'eccellenza l'ottava edizione di "Pollino in Classica"
5 ore fa:Tre anni dal crollo del viadotto Ortiano 2: l’affondo del gruppo “Per la Rinascita di Longobucco”
2 ore fa:I bambini di Magnolia a lezione di ecosostenibilità al Parco Biometano Ecoross
3 ore fa:Biagio Izzo torna al Troisi con la commedia "Troppo stressato"
1 ora fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
1 ora fa:Pnrr, 77mila euro al Comune di Cassano All'Ionio per la Transizione al Digitale. L'Ente tra i soli sei Comuni finanziati in Calabria: risorse destin
2 ore fa:Maltempo, la Regione Calabria approva la declaratoria: agricoltura in ginocchio dopo i due cicloni
4 ore fa:Sibari, Demma fa chiarezza «Nessuna emergenza, il Parco è al lavoro per tornare alla normalità»

Al MuMam ultimo appuntamento del Festival “Sguardo e Mondi” con la comunità afro-nigeriana

1 minuti di lettura

CARIATI - Quarto e ultimo appuntamento del Festival Internazionale delle Culture “Sguardo e Mondi”, giovedì 20 giugno, con inizio alle 18, presso la sede di Palazzo Chiriàci del Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati. Protagonista la comunità afro-nigeriana.

L'interessante evento culturale sarà curato dalla cooperativa sociale Agorà Kroton, molto presente nelle attività del museo, che gestisce il Centro Sistema Accoglienza Integrazione del Ministero dell’Interno (S.A.I.) della cittadina jonica, di cui è responsabile Serafina Benvenuto. Prevista anche la partecipazione dei giovani Minori Stranieri Non Accompagnati (Msna) del Progetto Sarepta Prog-36 di prima accoglienza, di cui è responsabile Valeria Santangelo, ospitato nell’ex Seminario di Cariati e gestito dalle società cooperative Onlus Fo.Co, Missione Famiglia e Fondazione S. Maria delle Vergini, con cui il Museo ha di recente stabilito un’intesa di collaborazione.

«Il nostro museo - spiega la Direttrice Assunta Scorpiniti, nonché ideatrice del Festival - studia, conserva e valorizza il nostro patrimonio culturale, ma fin dalla progettazione ha voluto essere anche Museo dei Popoli, ovvero promotore di dialogo interculturale, accogliente e inclusivo per le storie, le esperienze e le culture migranti che meritano di essere conosciute e condivise».

Il programma della Giornata Afro-Nigeriana prevede, oltre alle musiche, le danze caratteristiche comprese quelle di bambini presenti in gran numero nelle scuole locali; alcuni rituali tradizionali legati al matrimonio e alla nascita, momenti di poesia e racconto. Spazi di riflessione, e insieme di speranza in un mondo più giusto e umano, saranno aperti da alcuni giovani Msna e dalla videoproiezione della mostra fotografica “I sogni attraversano il mare” sul naufragio di Steccato di Cultro del febbraio 2023, in cui morirono 94 migranti; naufragi che continuano purtroppo a verificarsi, come nella giornata oggi, al largo delle coste reggine, con oltre 60 dispersi in mare. La mostra, assai significativa e toccante, è stata realizzata e curata dal Direttore del bisettimanale “Il Crotonese”, Giuseppe Pipita, il primo giornalista arrivato sulla spiaggia di Cutro, che la presenterà all’evento di Cariati.

All’ultima giornata del Festival, organizzato dalla Direzione del Museo con la collaborazione, oltre che di Agorà Kroton, delle associazioni Kalyna Donne Ucraine, Itacoro (Italia-Colombia-Romania),  le donne della comunità del Marocco residenti a Cariati, e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, ci saranno rappresentanze istituzionali, scolastiche e del mondo associativo locale.

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.