38 minuti fa:Fiera di Maggio 2026 a Schiavonea: tradizione, commercio e rilancio del territorio
2 ore fa:Autonomia differenziata, Baldino (M5S): «Governo killer del diritto alla salute»
14 ore fa:Sorpreso mentre sfondava una vetrina a Rossano Scalo: arrestato dalla Polizia Stradale
12 ore fa:Incidente mortale a Trebisacce: due vittime e almeno due feriti
1 ora fa:L'Associazione "Don Vincenzo Matrangolo" protagonista a Siena
8 minuti fa:Derby del riscatto al “Città di Corigliano”: sfida tra orgoglio e punti salvezza
2 ore fa:iGreco a Napoli con Casa Ronald McDonald per la prima volta nel Sud Italia
3 ore fa:Pallavolo Rossano alla Final Four: domani sfida a Napoli per la Supercoppa del Sud
1 ora fa:Strage sulla SS106: le due vittime viaggiavano con tre minori a bordo. Sale a 5 il bilancio dei feriti
1 ora fa:25esima Cronoscalata del Pollino, tutto pronto al via: tre giorni di spettacolo tra motori e passione

Nella Sibaritide l'arte contemporanea incontra l'archeologia grazie al progetto "In Ruins 2023"

2 minuti di lettura

SIBARI - Sarà presentato alla stampa lunedì 11 settembre alle ore 11:30 il progetto "In Ruins 2023" che si svolgerà presso il Parco archeologico, tra i Musei di Amendolara e Sibari.

Promosso dall'Associazione Archeofuturo sin dal 2018, In-ruins è un programma di residenza diretto da Maria Luigia Gioffrè e Nicola Guastamacchia con la co-curatela di Nicola Nitido e Roberta Garieri, dedicato a esplorare potenzialità dell'incontro tra arte contemporanea e archeologia attraverso il transitorio insediamento di artisti, curatori e ricercatori nei pressi di siti monumentali della Calabria. In-ruins ripensa il territorio attraverso il suo passato, rende un'area nota storicamente (non topograficamente) come Sibaritide luoghi di condivisione e porta, nel cuore di territori periferici rispetto ai centri principali di produzione e fruizione artistica, la sperimentazione urgente e attuale di artisti internazionali. Affondando le radici in un pensiero meridiano e mediterraneo, il progetto mira a rileggere non solo il patrimonio archeologico, ma anche mitologie, tradizioni e storie delle comunità stesse che da generazioni lo custodiscono.

La residenza In-ruins è realizzata quest'anno in collaborazione con Fondazione Elpis e tocca per la sua quinta edizione la provincia di Cosenza, presso il Parco Archeologico di Sibari. Quest'area del territorio calabrese, nota topograficamente come Sibaritide, vide il sorgere, lo sviluppo, l'espansione e il declino della grande polis di Sibari; qui furono impiantati, in epoche successive alla distruzione della città greca, sovrapponendosi in parte alle sue rovine, prima il centro di età classica di Thurii e poi quello romano di Copia. Questa stratificazione eccezionale rende Sibari uno dei siti più estesi e importanti del Mediterraneo fino alla piena età romana. Il Parco comprende il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, l'Area Archeologica di Parco del Cavallo e il Museo Archeologico Nazionale di Amendolara.

Gli artisti selezionati tramite open call per l'edizione 2023 sono: Arie Amaya-Akkermans (Colombia); Beatrice Celli (Italia); Akshay Mahajan (India); Matilde Sambo (Italia); Traslochi Emotivi (Italia). 

A questa selezione si aggiungono Simon Bellouard (Francia) e il duo Cañadas&Murua (Spagna/Cile), la cui partecipazione, insieme alla già selezionata Beatrice Celli, è resa possibile grazie al programma di mobilità europea per artisti internazionali Culture Moves Europe promosso dall'Unione Europea e implementato da Goethe-Institut.

Fin dalla sua prima edizione, In-ruins valorizza pratiche artistiche multidisciplinari e di ricerca. In questa direzione, le artiste e gli artisti coinvolti, come negli anni precedenti, operano attraverso media differenti: fotografia, video, performance, scultura, ricerca accademica, tutti volti a sviluppare un'ottica molteplice per rispondere a un linguaggio complesso e stratificato da tempo, storia e storie, ovvero quello dell'archeologia.

Alla conferenza stampa, che si terrà nella sala conferenze del Museo nazionale archeologico della Sibaritide, oltre agli artisti, saranno presenti Maria Luigia Gioffrè – fondatrice e codirettrice di In Ruins, Nicola Guastamacchia – codirettore di In Ruins, Nicola Nitido – responsabile della curatela e della produzione per In Ruins, Filippo Demma, Direttore del Parco di Sibari e responsabile ad interim della Direzione regionale dei musei della Calabria, Antonello Ciminelli, consigliere comunale e già sindaco di Amendolara, e Giovanni Papasso, sindaco di Cassano Jonio.

«Si tratta – ha commentato il direttore del Pas Filippo Demma – di una nuova iniziativa tesa a promuovere lo sviluppo locale su base culturale dell'intera Sibaritide. L'obiettivo è far conoscere ancor di più su scala internazionale il nostro Parco, il nostro Museo e la storia dell'Antica Sybaris. Oltre che delle prime impressioni degli artisti e dei loro progetti, nel corso della conferenza stampa programmata per lunedì mattina, parleremo anche della sinergia istituzionale messa in campo grazie alla collaborazione con i Comuni di Amendolara e Cassano Jonio».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.