7 ore fa:Castrovillari, nessun «confronto al buio» il centrodestra evita il dibattito pubblico
10 ore fa:Strage dei braccianti, il 6 giugno manifestazione nazionale della Cgil ad Amendolara
10 ore fa:Castrovillari, Massarotti guarda al ballottaggio: «Serve una fase nuova, la città torni a pensare in grande»
11 ore fa:Cariati celebra l’incontro tra i popoli: torna il Festival internazionale “Sguardo e Mondi”
8 ore fa:Quattro braccianti morti, Rapani: «L'Italia si interroghi, la dignità umana venga prima di ogni divisione»
9 ore fa:La scuola sale sul palco con "Fimmina": docenti e personale diventano una compagnia teatrale per la solidarietà
9 ore fa:Strage di Amendolara, D’Alessio: «In trent’anni mai vista una crudeltà simile»
12 ore fa:Cassano conquista la Polonia: delegazione di notai in visita alla scoperta del territorio
11 ore fa: Strage di Amendolara: appello al lutto cittadino nella Sibaritide
10 ore fa:Orientamento, il Majorana porta la scuola in piazza con sei stand

Napoli milionaria va in scena al chiostro di San Bernardino

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - "Adda passà 'a nuttata...". A pronunciarla per la prima volta è Eduardo De Filippo mentre è seduto ad un tavolo sul palcoscenico del Teatro San Carlo: è la mattina del 15 marzo del 1945 e il grande artista, figlio di Scarpetta, veste i panni di Gennaro Iovine per la commedia Napoli milionaria. Un ruolo che sancisce l'inizio di una nuova stagione, di un teatro che si fa più realistico e denso in seguito alla rottura del sodalizio artistico con Peppino. Un inizio che, come sempre accade, ha origine da una fine, quella del secondo conflitto mondiale, l'evento che ha lasciato martoriata una città che ha avuto il coraggio di cacciare con le sole proprie forze il nemico nazista: sono difatti i segni stessi della violenza e della distruzione, visibili dal balcone di casa De Filippo, a ispirare la celeberrima commedia in tre atti, scritta da Eduardo "tutta d'un fiato, come un lungo articolo sulla guerra e sulle sue deleterie conseguenze".

Dopo il successo della prima messa in scena, due date subito sold out, i primi di giugno, torna lo spettacolo "Napoli Milionarial'ultimo lavoro della Compagnia Teatrale "Lupus in fabula", domenica 20 agosto alle 21, chiostro di Palazzo San Bernardino, evento ad ingresso gratuito. L'evento è patrocinato dal Comune di Corigliano-Rossano e fa parte della ricca programmazione culturale della città, inserito nel cartellone, Coro Teatro&Cultura Fest. La commedia, ritenuta uno dei più grandi capolavori di Eduardo, è stata portata in scena per la prima volta nel 1945 al Teatro San Carlo di Napoli e ancora oggi offre spunti di altissima riflessione morale.  Il teatro d'autore, quello firmato De Filippo, è il filone stilistico che contraddistingue da sempre la Lupus in fabula, che quest'anno festeggia 13 anni di attività, passione e amicizia. 

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.