5 minuti fa:Il Coro Polifonico Femminile "Vincenzino Filippelli" in scena al Museo Diocesano di Rossano
2 ore fa:Parità di genere e lavoro, la CISL Calabria: «La contrattazione deve diventare uno strumento quotidiano»
35 minuti fa:Sotto la terra di Sybaris: il silenzio che seppellisce la storia
3 ore fa:Mirto Crosia, torna il Festival delle Lett(erat)ure: libri, sport, monaci e nuove generazioni
4 ore fa:Fratelli d’Italia si struttura a San Lorenzo del Vallo: Domenico Genovese nominato commissario comunale
3 ore fa:Rapani chiede l'esercito per presidiare il cantiere del nuovo ospedale
4 ore fa:Vacanze sempre più un lusso: a Co-Ro quasi una famiglia su tre con figli vive con un solo reddito
2 ore fa:Il vescovo di Rossano-Cariati vola a San Paolo per il centenario della festa dell’Achiropita
1 ora fa:Castrovillari, "Il Corso dei Colori" diventa una petizione per salvare l'isola pedonale di Corso Garibaldi Sud
1 ora fa:Plataci diventa cardioprotetta: al via il progetto "Radici del Cuore"

Al Castello dell'Arso di Mandatoriccio parte il Mo'Mo' Festival

1 minuti di lettura

MANDATORICCIO - Avere la fretta, l’urgenza e la necessità di agire nell’immediato per ridare vita e vitalità ad un luogo magico, suggestivo e prestigioso come il Castello dell’Arso, torre del 1100, unica costruzione del genere a forma di vela sulla costa jonica, una delle diverse testimonianze dell’importante patrimonio storico della Calabria, che da qualche anno si riscopre in una nuova veste: residenza artistica per talenti da tutto il mondo. Prende ispirazione da qui, da questa impellenza, il nome del Mo’Mo’ Festival, un’opportunità per esplorare e scoprire lo spirito di questi luoghi e vivere esperienze ed emozioni.

Ad invitare il territorio, residenti ed ospiti temporanei, a partecipare ai diversi momenti previsti dalla tre giorni (martedì 8, mercoledì 9 e giovedì 10 agosto) è Giulia Mascaro promotrice dell’evento che si inserisce nella più ampia programmazione socio-culturale del Castello dell’Arso e che alla sua quarta edizione 2023 rilancia una nuova sfida nel quadro di un progetto culturale, identitario e di prospettiva che anno dopo anno, dal 2020, continua a rinnovare provocazioni, scommesse e visioni.

Inaugurata ieri (martedì 1 agosto) con il racconto in melodie a cura di Zena Rotundi proseguirà con la sessione di 3 giorni (giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5) di Benessere mente-corpo; lunedì 7 con il progetto artistico di Luca Cassano La Rosa e il deserto; sabato 12 con il musicista e musicologo Andrea Pezzi Dj e domenica 13 con il Delirium Amoris Ensamble.   

La tradizionale arte dell’apicoltura e la giuncata calabrese con Francesco Tosto. Il corso di Yoga di Romina Fernandez e Lorena Peroni. La realizzazione di un cortometraggio in collaborazione con Artesettima. Il laboratorio di elettroacustica con Walter Vitale. Lo spettacolo teatrale di Amedeo Fusco che racconta Frida Kahlo. Il live painting di Arke. Le proiezioni cinematografiche. Il dj-set sotto le stelle fino a notte tarda. Le degustazioni dei prodotti agroalimentari a km0, raccolti nell’orto del Castello.

Sono, questi, alcuni dei momenti che impreziosiranno la residenza artistica, pensata come una mostra itinerante all’interno di un borgo del 1300 d.c. dove gli artisti (Tibet, Robi Alfano, Davide Dicorato, Matteo Cavalleri, Arke, Giuseppe Urciolo) realizzeranno durante il Festival delle vere e proprie opere, interagendo con il visitatore che potrà diventare parte integrante del prodotto artistico. La sera toccherà ai musicisti (Carlo Palermo Trio,Sottobosco crew Dj set, Ngabo Dj set Funky/soul, Mantra Grove Station, Castrum, Ab.Ru MOB Tracey) regalare emozioni inedite.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.