2 ore fa:Posa la luna: a San Cosmo Albanese la magia della nuova opera di Salvatore Mondera
2 ore fa:Amendolara rinnova il centro storico: via ai lavori da 100.000 euro per pavimentazione e illuminazione
52 minuti fa:Unical, il 20 marzo torna “Università svelate”: porte aperte tra innovazione e cultura
3 ore fa:Strade al Castello di San Lorenzo del Vallo: la rinascita del patrimonio storico
1 ora fa:Amendolara si accende di musica: torna il Concorso Internazionale “Gustav Mahler”
1 ora fa:LILT Calabria, rinnovati gli organismi regionali: confermato Falco e nominata vice-coordinatrice Alessandra Aggazio
4 ore fa:Barche di Sabbia: il viaggio tra deserto e mare di Emanuele Armentano approda a Santa Sofia d’Epiro
22 minuti fa:Noemi Stella e Cristina Graziano omaggiano le "Donne, la forza silenziosa che cambia il mondo"
4 ore fa:Crosia ottiene 300 mila euro per mettere in sicurezza la scuola di Via dell’Arte
3 ore fa:Trebisacce 2026: Gennaro Calabrese e Michela Borgia tra ironia e tributo a Mina sul palco cittadino

A Sibari tutto pronto per l'atteso concerto di Vinicio Capossela

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Arriva a Sibari mercoledì 2 agosto Vinicio Capossela e presenta – con un'anteprima del tour – il disco: "Tredici canzoni urgenti", vincitore della Targa Tenco 2023 come miglior album in assoluto.

«Lo spettacolo che sarà messo in scena nel Parco Archeologico di Sibari - riporta la nota -, si inserisce nella programmazione di Armonie d'Arte Festival 2023. La kermesse che per quest'anno aggiunge al tema portante e permanente "Nuove rotte mediterranee" anche la dicitura "approdi". L'ultimo lavoro discografico del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano affronta le problematiche di attualità che attanagliano la contemporaneità e un'umanità troppo stanca per vedere, sentire e capire. E quali sono gli approdi ora necessari, in questo momento condensato dall'urgenza di interpretare e dare voce ai problemi più stringenti del momento storico che stiamo vivendo? È da questa domanda che si parte per inserire lo show dell'artista – unico nel suo genere – nel calendario del Festival».

«Quelle scritte da Capossela - si legge anocra - sono tredici canzoni composte tra febbraio e giugno del 2022 e raccontano un mondo in cui ogni cosa, compresa l'emozione, è stata domiciliarizzata e su cui si va abbattendo la peggiore delle catastrofi: la guerra. Una sciagura che si porta dietro tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione e di vanificazione di ogni sforzo "culturale". Il cantautore sente l'urgenza di testimoniare, di affrontare, di ricordare e di urlare: la sua è un'urgenza etica, educativa, esistenziale. L'urgenza di un nuovo umanesimo egualitario».

«L'album musicalmente si presenta in perfetto stile Capossela: polimorfo e collettivo. Si va dalle ballate, al waltz, al jive fino al cha cha cha. Le canzoni "urgenti" sono costruite grazie a molti strumenti, musicisti e ospiti. Alcuni, però, sono solo presenze immaginarie: come Bertold Brecht o Ludovico Ariosto. Vinicio Capossela rimane fedele a sé stesso e, come un novello pifferaio magico, con i suoi brani tenta di trasportare – grazie a un'esibizione lucida e trasversale – il pubblico al di fuori dall'ovattato universo dell'immobilismo sociale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.