33 minuti fa:Esce Nonchalance, il nuovo singolo del trebisaccese Francesco Agrelli
3 minuti fa:Cantieri Pnrr a Cassano Jonio, ArticoloVentuno chiede chiarezza all'amministrazione
1 ora fa:TARI a Corigliano-Rossano, quando il conto arriva dopo la scadenza
17 ore fa:È morto monsignor Domenico Graziani, vescovo emerito di Crotone
3 ore fa:Al Naima Club di Vaccarizzo prende il via la stagione musicale 2026
3 ore fa:Castrovillari, un altro agente massacrato in carcere
16 ore fa:Rompecabezas – Puzzle, l’ultimo pezzo: quando il finale diventa uno specchio
4 ore fa:Dal successo alla fede: il lungo viaggio interiore di Pino Fusaro
2 ore fa:Castrovillari: tra un mese la 68ª edizione del Carnevale e Festival Internazionale del Folklore
1 ora fa:Noi Moderati, Rosa: «Svolta nelle stazioni calabresi, in arrivo 54 totem informativi»

A Sibari tutto pronto per l'atteso concerto di Vinicio Capossela

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Arriva a Sibari mercoledì 2 agosto Vinicio Capossela e presenta – con un'anteprima del tour – il disco: "Tredici canzoni urgenti", vincitore della Targa Tenco 2023 come miglior album in assoluto.

«Lo spettacolo che sarà messo in scena nel Parco Archeologico di Sibari - riporta la nota -, si inserisce nella programmazione di Armonie d'Arte Festival 2023. La kermesse che per quest'anno aggiunge al tema portante e permanente "Nuove rotte mediterranee" anche la dicitura "approdi". L'ultimo lavoro discografico del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano affronta le problematiche di attualità che attanagliano la contemporaneità e un'umanità troppo stanca per vedere, sentire e capire. E quali sono gli approdi ora necessari, in questo momento condensato dall'urgenza di interpretare e dare voce ai problemi più stringenti del momento storico che stiamo vivendo? È da questa domanda che si parte per inserire lo show dell'artista – unico nel suo genere – nel calendario del Festival».

«Quelle scritte da Capossela - si legge anocra - sono tredici canzoni composte tra febbraio e giugno del 2022 e raccontano un mondo in cui ogni cosa, compresa l'emozione, è stata domiciliarizzata e su cui si va abbattendo la peggiore delle catastrofi: la guerra. Una sciagura che si porta dietro tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione e di vanificazione di ogni sforzo "culturale". Il cantautore sente l'urgenza di testimoniare, di affrontare, di ricordare e di urlare: la sua è un'urgenza etica, educativa, esistenziale. L'urgenza di un nuovo umanesimo egualitario».

«L'album musicalmente si presenta in perfetto stile Capossela: polimorfo e collettivo. Si va dalle ballate, al waltz, al jive fino al cha cha cha. Le canzoni "urgenti" sono costruite grazie a molti strumenti, musicisti e ospiti. Alcuni, però, sono solo presenze immaginarie: come Bertold Brecht o Ludovico Ariosto. Vinicio Capossela rimane fedele a sé stesso e, come un novello pifferaio magico, con i suoi brani tenta di trasportare – grazie a un'esibizione lucida e trasversale – il pubblico al di fuori dall'ovattato universo dell'immobilismo sociale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.