9 ore fa:Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica
11 ore fa:Alternanza scuola-lavoro alla Capitaneria di porto: studenti protagonisti
12 ore fa:Libri e autonomia, i bimbi di Magnolia arrivano in libreria anche sotto la pioggia
12 ore fa:Trebisacce, i vandali tornano ma la città risponde: riparata ancora la “E” di “I love Trebisacce”
7 ore fa:Civita apre ai giovani: il Corpo europeo di solidarietà diventa opportunità concreta
13 ore fa:Ad un mese dall'inaugurazione il Centro proxy si conferma un motore di comunità al femminile
8 ore fa:Vacanze Sicure 2026: da oggi parte l’indagine sugli pneumatici a cura della Polizia Stradale
10 ore fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
8 ore fa:La messa in sicurezza del Crati è ancora ferma... Nonostante passerelle e promesse
11 ore fa:Castrovillari: torna il Festival “Di terrore, di mistero e di altri racconti”

A Sibari tutto pronto per l'atteso concerto di Vinicio Capossela

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Arriva a Sibari mercoledì 2 agosto Vinicio Capossela e presenta – con un'anteprima del tour – il disco: "Tredici canzoni urgenti", vincitore della Targa Tenco 2023 come miglior album in assoluto.

«Lo spettacolo che sarà messo in scena nel Parco Archeologico di Sibari - riporta la nota -, si inserisce nella programmazione di Armonie d'Arte Festival 2023. La kermesse che per quest'anno aggiunge al tema portante e permanente "Nuove rotte mediterranee" anche la dicitura "approdi". L'ultimo lavoro discografico del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano affronta le problematiche di attualità che attanagliano la contemporaneità e un'umanità troppo stanca per vedere, sentire e capire. E quali sono gli approdi ora necessari, in questo momento condensato dall'urgenza di interpretare e dare voce ai problemi più stringenti del momento storico che stiamo vivendo? È da questa domanda che si parte per inserire lo show dell'artista – unico nel suo genere – nel calendario del Festival».

«Quelle scritte da Capossela - si legge anocra - sono tredici canzoni composte tra febbraio e giugno del 2022 e raccontano un mondo in cui ogni cosa, compresa l'emozione, è stata domiciliarizzata e su cui si va abbattendo la peggiore delle catastrofi: la guerra. Una sciagura che si porta dietro tutto il corollario di avvelenamento, di semplificazione, di inflazione e di vanificazione di ogni sforzo "culturale". Il cantautore sente l'urgenza di testimoniare, di affrontare, di ricordare e di urlare: la sua è un'urgenza etica, educativa, esistenziale. L'urgenza di un nuovo umanesimo egualitario».

«L'album musicalmente si presenta in perfetto stile Capossela: polimorfo e collettivo. Si va dalle ballate, al waltz, al jive fino al cha cha cha. Le canzoni "urgenti" sono costruite grazie a molti strumenti, musicisti e ospiti. Alcuni, però, sono solo presenze immaginarie: come Bertold Brecht o Ludovico Ariosto. Vinicio Capossela rimane fedele a sé stesso e, come un novello pifferaio magico, con i suoi brani tenta di trasportare – grazie a un'esibizione lucida e trasversale – il pubblico al di fuori dall'ovattato universo dell'immobilismo sociale».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.