4 ore fa:Sibari conquista National Geographic: la Sibaritide diventa racconto internazionale
2 ore fa:Confindustria Cosenza plaude alla nascita dell’Associazione Epyca Ets
4 ore fa:Bandiere Blu, Corigliano-Rossano raddoppia: c'è anche la spiaggia di Schiavonea
5 ore fa:Schiavonea pronta per la seconda edizione della Maratona per l'Inclusione
24 minuti fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
3 ore fa:Parco Nazionale del Pollino: piena adesione degli operatori turistici al programma “Vivi il Pollino 2026”
5 ore fa:La Calabria vista dal cielo, i droni di Natale Minervini raccontano borghi e paesaggi sui social
1 ora fa:Longobucco, Laboratorio Civico: «Basta moralismi, i problemi economici arrivano dal passato»
2 ore fa:Cassano, Elisa Scutellà: «Tre palazzi storici ristrutturati e mai consegnati»
4 ore fa:Centri estivi in campagna, Coldiretti apre le fattorie alle famiglie calabresi

A Castrovillari tutto pronto per l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ci siamo. Tutto è pronto a Castrovillari per la grande invasione culturale di valori, usanze e costumi, una finestra aperta sul mondo, questa è l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino giunta alla 37/sima edizione che si terrà dal 18 al 23 agosto 2023.

Anche nell’edizione 2023, l’immagine che accompagna l’evento, realizzata da Paolo La Falce, denota la connotazione dell’internazionalità di scambio tra diverse culture nel segno dell’integrazione delle etnie che lo hanno fatto grande.  

L’evento organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. per la direzione artistica di Antonio Notaro, inserita nel brand Castrovillari città festival nelle cinque giornate, regalerà un programma ricco e coinvolgente come succede ormai da ben 37 anni che, sveleremo nella sua completezza, nei prossimi comunicati.

Alessandra Mazzei
Autore: Alessandra Mazzei

Diploma classico, laurea in Lettere classiche a La Sapienza, Master in Pedagogia, insegue una non facile conciliazione tra bios theoretikos e practikos, dimensione riflessiva e solitaria, e progettualità concreta e socialmente condivisa. Docente di Italiano e Latino, già Assessore alla Cultura e Turismo di Rossano, impegnata in diverse associazioni socio-culturali, ma, prima e più di ogni altra cosa, mamma, felice, di Chiara Stella, Gabriele e Sara Genise. Ha grande fiducia nelle capacità dei giovani, degli studenti, di quelli che poi restano e di quelli che vanno pensando un giorno di tornare. Spera di poter contribuire, insieme a loro e ad amici ottimisti, alla valorizzazione di questa terra di cui sente da sempre la forza delle radici, accanto al bisogno di paesaggi culturali ampi e aperti. Ama la scrittura, che vive, al pari dell’insegnamento, come itinerario di ricerca e crescita personale, da coltivare in forme individuali e collettive.