5 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
5 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
7 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
8 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
7 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
6 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
6 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
8 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto
9 ore fa:SS 106, Stasi scrive ad Anas: «Chiarezza su opere complementari e ricadute occupazionali»
9 ore fa:Concerto di Pasqua a Mottafollone: il Melos Trio protagonista tra musica e celebrazioni

Il paesaggio della Sila diventa set cinematografico del film horror psicologico "Home Education"

1 minuti di lettura

SILA - Sono terminate le riprese del lungometraggio d'esordio di Andrea Niada "Home Education", un horror psicologico ambientato nell'Altopiano della Sila, in Calabria. Prodotto da Warner Bros Entertainment Italia, Indiana Production e BlackBox Multimedia, con il supporto di Calabria Film Commission e SquareOne Productions come rappresentante dei diritti internazionali, il film verrà distribuito nelle sale italiane da Warner Bros.

Protagonisti sono Julia Ormond (Vento di Passioni), Lydia Page (Blue Jean) e Rocco Fasano (Skam Italia). Il regista-scrittore italiano, di base a Londra, Andrea Niada ha sviluppato la sceneggiatura del lungometraggio partendo dal suo cortometraggio di diploma alla London Film School, acclamato dalla critica. La trama. Fino a che punto si può spingere il delirio di una mente isolata, privata di qualsiasi contatto con il mondo reale? Rachel è un'adolescente cresciuta in una casa isolata nei boschi, istruita secondo i principi di un culto esoterico di cui la sua famiglia è seguace. Alla morte del padre Philip, l'oppressiva madre Carol costringe la figlia a vivere con il cadavere, priva di contatti con il mondo esterno, ad eccezione di alcune brevi incursioni esoteriche nel bosco circostante, nella convinzione che il corpo senza vita si rianimi. Ma se dentro la casa tutto scorre secondo le rigide regole di Carol, fuori la sparizione di Philip desta sospetti ed ecco che nella folle tranquillità di quella casa si palesa Dan, un ragazzo che inizia un'amicizia con Rachel, ma che per la madre Carol rappresenta una severa minaccia.

«Questo film - ha dichiarato Andrea Niada - è un lavoro collettivo di passione, creatività e dedizione. Mi sento incredibilmente grato per l'opportunità di collaborare con un cast e una troupe così talentuosi e generosi, che stanno dando il massimo per dare vita a questa visione. L'accattivante bellezza della Calabria, con i suoi paesaggi aspri e i suoi boschi selvaggi, è stata una fonte di ispirazione durante tutto il processo di lavorazione del film e sicuramente tornerò a girare qui». Le riprese sono iniziate quattro settimane fa a Camigliatello Silano e dintorni, nel Parco Nazionale della Sila.

(Fonte ansa)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia