14 ore fa:Don Carlo De Cadorna rivive in un'opera teatrale firmata da Allison Gallicchio
15 ore fa:Muore schiacciato dal trattore nel giorno del Primo maggio: tragedia a Spezzano Albanese
14 ore fa:SS106, dopo la tragedia di Trebisacce il Comitato Civico attacca: “Strade insicure, tragedia annunciata
15 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, ultima trasferta in Sicilia: domani vietato sbagliare
42 minuti fa:Tragedia sulla SS106, il dolore di Oriolo: “Antonietta e Giuseppe simbolo di una famiglia unita”
13 ore fa:Domani a Trebisacce arriva per terra e per mare "Freedom Flottilla Italia"
16 ore fa:Co-Ro, doppio record tra sport e natura: oltre 2000 presenze tra Corri e Cammina e Camminata Ecologica
12 minuti fa:Corigliano Rossano tra erbacce e rifiuti: FDI denuncia incuria a ridosso dell’estate imminente
16 ore fa:Scutellà (M5S) sul blocco della Flotilla a largo di Creta: «Nessuna logica, vogliamo il rilascio dell'equipaggio»
12 ore fa:Rossano, lite degenera nel sangue al Frasso: uomo accoltellato

Lasciatevi stupire: Retake Rossano porterà in scena “Il gran tremuoto del 1836”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – “Ma ecco alle ore sei, e minuti quindici d’Italia la terra scuotersi si’ fortemente che sembrar voleva di ritornare nel primo caos”. Con queste parole Luca De Rosis nel suo Cenno storico della città di Rossano descrive il tremendo terremoto che colpì Rossano e il suo circondario nella notte fra il 24 e il 25 aprile del 1836. Un evento drammatico, che costò a tutto il territorio centinaia di morti e feriti e una devastazione da cui fu difficile riprendersi.

Nella sola città di Rossano andarono distrutti o irreparabilmente danneggiati quasi mille edifici mentre a perdere la vita furono 89 persone. Dopo le scosse e i crolli la popolazione si radunò dove possibile, accendendo fuochi davanti a ripari improvvisati per difendersi dal freddo della prima mattina e scambiandosi per quanto possibile qualcosa da bere e da mangiare.

Da allora sono passati 187 anni ma la tradizione vede ancora la nostra comunità radunarsi davanti alle Focarine la notte del 24 aprile, per tenere vivo il ricordo di ciò che accadde allora.

Nella storia del terremoto si intrecciano tante altre storie, alcune a lieto fine altre meno, e sullo sfondo della tragedia ci sono diversi personaggi che vale la pena raccontare, insieme alle loro vicende.

Sabato 22 aprile, con appuntamento alle ore 17,30 in Piazza Steri, avrà luogo questa narrazione collettiva organizzata da Retake Rossano con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale e il supporto di SOeVE, La Sarta Creativa e il media partner MiCiLab, che coinvolgerà i partecipanti attraverso il giusto mix fra scoperta dei luoghi e momenti performativi in costume.

Un modo per rafforzare la propria identità attraverso il ricordo e per dare un giusto canovaccio alla festa dei Fuochi di San Marco che è un rito collettivo imprescindibile per Rossano e i rossanesi. Si consigliano come sempre scarpe comode, acqua e la voglia di scoprire e stupirsi.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.