14 ore fa:La lunga notte del Crati, tra le persone soccorse anche due neonati
13 ore fa:Pubblicato il bando del Trofeo Calabria Experience Creator 2026: premiazione a Corigliano-Rossano
18 minuti fa:Sibaritide, nuovo Parco Agrisolare: 789 milioni per imprese, vantaggi concreti su consumi e sostenibilità
13 ore fa:Sospeso il Carnevale a Cassano, stop agli eventi per l’alluvione del Crati
12 ore fa:Emergenza Crati, raccolta di aiuti a Cassano: servono indumenti per bambini
12 ore fa:Carnevale a Caloveto: le aree interne tornano protagoniste
14 ore fa:Destino beffardo, muore mentre cerca di raggiungere il Pronto soccorso in auto
2 ore fa:Corigliano-Rossano, accordo tra l’Istituto Palma e Maresud: formazione scuola-lavoro nel porto
13 ore fa:Città di Corigliano Rossano, tre punti d’oro: Fuscaldo battuto e salvezza nel mirino
48 minuti fa:Grande successo per “Morte accidentale di un anarchico” all’Unical: Lodo Guenzi protagonista

La Young Musician European Orchestra apre le porte della rassegna Ionio International Music Festival

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Stabat Mater: quando la musica è preghiera e la preghiera è musica. L’accademia musicale "Gustav Mahler," diretta dal maestro Francesco Martino, continua il proprio intenso e prolifico percorso di realtà promotrice della cultura musicale a Trebisacce, nell’Alto Jonio e in Calabria, con un evento concertistico di grande valenza emotiva ed artistica, di caratura internazionale, realizzato in collaborazione con Ama Calabria.

Lunedì 3 aprile, dalle ore 19.30, il sagrato della chiesa Cuore Immacolato Beata Vergine Maria, a Trebisacce, ospiterà l’arte della Young Musician European Orchestra, diretta dal maestro Giulio Arnofi, forte della voce del mezzo soprano, la maestra Daniela Pini, in un concerto che segna uno dei momenti di apertura del prestigioso Ionio International Music Festival, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati calabresi di musica.

Con le note di Antonio Vivaldi e i testi di Jacopone da Todi, lo Stabat Mater, è una preghiera che si compone di due parti.  La prima parte della preghiera, che inizia appunto con le parole Stabat Mater dolorósa ("La Madre addolorata stava") è una meditazione sulle sofferenze di Maria, madre di Gesù, durante la crocifissione e la Passione di Cristo.

La seconda parte della preghiera, che inizia con le parole Eia, mater, fons amóris ("Oh, Madre, fonte d'amore") è un'invocazione in cui l'orante chiede a Maria di farlo partecipe del dolore provato da Maria stessa e da Gesù durante la crocifissione e la Passione. 

Antonio Vivaldi scrisse le musiche per la preghiera di Jacopone da Todi nel 1712, al fine che il suo componimento potesse essere eseguito come parte della Festa dei Sette Dolori di Maria Vergine a Brescia.

Lunedì 3 aprile, a Trebisacce, quest’opera, perfettamente in armonia con il sentire religioso della Pasqua cristiana, si espanderà, dalla casa di Dio al cuore degli uomini, di tutti coloro che vorranno partecipare ad un evento completamente gratuito. 

Stabat Mater è un concerto che vede a Trebisacce grandi protagonisti della scena musicale internazionale, il cui talento musicale esploderà in tutta la propria potenza evocativa sulla costa ionica, creando un momento culturale che fonde musica e preghiera, linguaggi con cui l’uomo si rivolge a Dio. 

Ancora una volta l’Accademia Musicale Gustav Mahler pone il proprio impegno al servizio del territorio, in un percorso di crescita artistica, musicale, culturale ed esperienziale, per trasmettere l’importanza del bello che eleva lo spirito. L’evento rientra nell’ambito del progetto finanziato con le risorse del Psc – Piano di sviluppo e coesione 6.02.02 – Direzione Generale Spettacolo, e col patrocinio gratuito del Comune di Trebisacce.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.