5 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
7 ore fa:Parchi Archeologici di Crotone e Sibari accolgono “70 anni con Italia Nostra”
7 ore fa:Calabria in ginocchio per il maltempo: arriva l’appello della CISL
9 ore fa:Ospedale di Cariati, Scutellà (M5S): «Riconosciuto come zona disagiata, ma i servizi restano bloccati»
6 ore fa:Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa
8 ore fa:Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura
4 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
5 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
6 ore fa:Tarsia pronta a celebrare la Giornata della Memoria
3 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento

A Morano Calabro torna il photowalking che farà tappa nel centro storico

2 minuti di lettura

MORANO CALABRO - Dopo la lunga pausa pandemica, domenica 23 aprile torna a Morano il Photowalking, manifestazione promossa dal Museo della fotografia Lost Stories Hunters, di William Mauro e soci, in sinergia con la Pro Loco e l’Amministrazione comunale.

«Il programma della tappa - si legge nella nota - , costruito sul modello escursione/visita centro storico e suoi principali attrattori, si sviluppa in diversi momenti e prevede anzitutto il trasferimento in navetta dal luogo di ritrovo dei partecipanti, Largo San Bernardino, ore 14.45, alla zona antica dell’abitato. Qui, indirizzati dalle guide turistiche della società Perla del Pollino e da Ermina Di Lorenzo, sarà data ai presenti la possibilità di cogliere e immortalare le bellezze paesaggistiche di cui l’area abbonda. In particolare, fanno sapere gli organizzatori dell’evento, accolti dal gruppo di musici Arma Murani i cui membri batteranno sui tamburi riportando la comitiva al tempo in cui la rocca era abitata dai feudatari, si potranno ammirare le suggestive architetture del maniero Normanno/Svevo. A due passi i padiglioni espositivi del Centro Studi Il Nibbio, con i suoi meravigliosi habitat naturali ricreati da mani sapienti in varie originali location. Quindi sosta nella cappella Madonna Annunziata e tour nella chiesa arcipretale SS. Pietro e Paolo, dove potranno essere fotografate le numerose testimonianze artistiche e lasciarsi avvolgere dall’affascinante storia del luogo.

Giusto il tempo di riprendere fiato e ci si sposterà alla Bottega del Pollino per una full-immersion nell’’intaglio del legno e della pietra, con dimostrazione dal vivo. Si proseguirà attraversando Via Ferrante e le sue emergenze: Palazzo Rocco, Palazzo Guaragna/Serranù, con breve sosta al Belvedere di Porta Ferrante. Imboccando poi i vicoli adiacenti si raggiungerà il Museo dell’Agricoltura e Pastorizia e si continuerà per Via San Nicola. Da qui, altra scarpinata, trasferimento in Via Vigna della Signora, dove si potranno osservare i reperti in mostra nella Raccolta privata P. D’Agostino. Poco dopo, tutti nell’adiacente Museo Lost Stories Hunters; qui, a cura dei gestori, sarà sorteggiata una Polaroid 1000 e un premio offerto dall’Amministrazione comunale».

In serata, visita alla chiesa collegiata Santa Maria Maddalena, poi al chiostro e chiesa San Bernardino. Gran finale al Centro di Promozione Sociale Giovani e Anziani: momento conviviale, con degustazione di prodotti tipici e suono delle cornamuse.

«Si tratta di una straordinaria occasione per mettere in luce il fascino degli antichi rioni di uno dei Borghi più Belli d’Italia, Bandiera Arancione del TCI e Città d’Arte della Regione Calabria. Ma è al contempo un ritorno alle nostre abituali attività di promozione in vista della stagione estiva - affermano il sindaco Nicolò De Bartolo e il presidente dell’assise cittadina Mario Donadio. Riteniamo che lo sviluppo del tessuto socio-economico locale passi anche da proposte come queste, provenienti dalla galassia associazionistica, e da un rinnovato fermento intellettuale. Con gli attori protagonisti delle attività culturali, ma anche dell’intrattenimento e dell’accoglienza, coltiviamo la speranza e progettiamo il futuro».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.