6 ore fa:Morano Calabro, svelato il programma della 21esima edizione della Festa della Bandiera
7 ore fa:Sibari, incendio vicino al Museo: Iacobini parla di rogo doloso e chiama il Prefetto
4 ore fa:Tragedia a Schiavonea, centauro muore durante una prova di enduro
6 ore fa:Sicurezza e Legalità a Co-Ro, Capece: «NSC e SIAP uniti per il territorio, ma pesa il silenzio istituzionale dell'Arma»
5 ore fa:Cassano Jonio capitale della speleologia internazionale: grande successo per "I Cuadène 2026"
3 ore fa:Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
1 ora fa:“Senza Copione”, il talento degli studenti in scena al Teatro Paolella
4 ore fa:Una Chiesa in dialogo: il 16 maggio si terrà il Terzo Convegno Diocesano di Pastorale
14 minuti fa:La prevenzione è vita: anche ad Albidona arriva la Carovana della Prevenzione di Komen Italia
2 ore fa:Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti

Visite gratis al parco archeologico di Sibari: torna #domenicalmuseo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO –  Questa domenica non perdetevi l’appuntamento con la cultura: è pure gratis. Previste visite gratuite presso il parco e il museo archeologico di Sibari che, come molte altre attrazioni d’Italia, ha aderito all’iniziativa #domenicalmuseo, l'idea del ministero della Cultura che consente l'ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali la prima domenica del mese.

Ma nel giro di una settimana l’appuntamento con la storia e l’archeologia a costo zero raddoppia: in occasione dell’8 marzo le donne potranno accedere al museo e al parco di Sibari ancora gratis.

Diversa la situazione per il museo Diocesano e del Codex. Non è una struttura pubblica, dunque non gode di alcun sovvenzionamento statale. Tuttavia anche qui si cerca di incentivare l’interesse dei cittadini attraverso promozioni e iniziative parallele. Intanto, la mostra dedicata alla Shoah e inaugurata il giorno della memoria, il 27 gennaio, anziché terminare questa domenica - come previsto -  sarà protratta fino a Pasqua. Le opere dall’artista italo-americano Frank Denota, tra pop e street art, hanno riscontrato il favore del pubblico e anche dei più giovani, spingendo la direzione a prolungare l’esposizione. Anche il museo Diocesano “festeggia” l’8 marzo: per le donne biglietto ridotto. «Prima del Covid – fa sapere la vicedirettrice del museo Cecilia Perri, dell'associazione "Insieme per camminare" -  potevamo contare su una media di 16 mila visitatori l’anno. Poi la pandemia ci ha costretto alla chiusura e adesso stiamo risalendo la china. Molto lentamente».

E intanto opinione pubblica e addetti ai lavori si spaccano sull’opportunità o meno di creare delle giornate gratuite. Se per qualcuno infatti l’iniziativa di non far pagare il biglietto contribuisce alla democratizzazione della cultura, genera curiosità e spinge i visitatori ad andare complice anche l’occasione creata ad hoc, per altri potrebbe generare l’effetto inverso facendo apparire musei e luoghi di cultura come dei posti in cui andare una volta ogni morte di papa approfittando di giornate dedicate.

Intanto dal 2014 ad oggi i visitatori di musei e siti archeologici in Calabria sono aumentati del +6,3%. Fatti salvo i dovuti distinguo del periodo pandemico.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare