16 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
15 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
13 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
14 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
12 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
11 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
16 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
13 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
11 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme
10 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»

Premio Sila, ecco i dieci libri finalisti

2 minuti di lettura

COSENZA - Sono “La penultima illusione” (Feltrinelli) di Ginevra Bompiani, “Dove non mi hai portata” (Einaudi) di Maria Grazia Calandrone, “Le tracce fantasma” (minimum fax) di Nicola H. Cosentino, “Il profilo dell’altra” (Edizioni e/o) di Irene Graziosi, “Sempre tornare” (Mondadori) di Daniele Mencarelli, “Avere tutto” (Einaudi) di Marco Missiroli, “Il tuffatore” (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli, “Mastro Geppetto” (Sellerio) di Fabio Stassi, “Il continente bianco” (Bollati Boringhieri) di Andrea Tarabbia e “Trema la notte” (Einaudi) di Nadia Terranova i dieci libri finalisti del Premio Sila ’49.

Le opere sono state svelate questa mattina, giovedì 9 marzo, negli spazi della Fondazione Premio Sila, a Cosenza, dal presidente Enzo Paolini, dalla direttrice Gemma Cestari e dai due giurati Valerio Magrelli ed Emanuele Trevi.

«Entusiasti delle scelte compiute, ma soprattutto – ha detto Paolini nel corso dell’incontro – di intraprendere nuovamente un viaggio nel mondo della cultura e dei libri. Viaggio – ha proseguito – che coinvolgerà l’intera città, il suo centro storico e tutti quei luoghi tanto belli quanto dimenticati».

Per Cestari trattasi, inoltre, di «una decina pregiata, fatta di autori già affermati nel panorama letterario e anche di esordienti dall’indiscusso valore». «Quest’anno – ha proseguito la direttrice del Premio – siamo stati letteralmente travolti di opere: la scelta è stata ardua, però, alla fine, ce l’abbiamo fatta; adesso ci aspettano gli incontri con gli autori che porteranno alla rosa dei cinque finalisti e, in ultimo, alla premiazione conclusiva della manifestazione».

Manifestazione giunta alla sua undicesima edizione – nonché finanziata con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Attività culturali 2022” dalla Regione Calabria (Dipartimento Istruzione Formazione e Pari opportunità del settore Cultura) - e che, questa primavera, è pronta ad aprirsi ad una vera e propria novità, annunciata dallo stesso Paolini. «A maggio sarà nostro ospite lo scrittore statunitense Peter Cameron, autore di “Un giorno questo dolore ti sarà utile” (Adelphi) ed è con lui – ha detto ancora il presidente della Fondazione – che inaugureremo la serie di incontri con romanzieri internazionali».

Presenti all’evento, poi, alcune classi del liceo classico “Bernardino Telesio”, alle quali, in particolar modo, Magrelli e Trevi si sono rivolti nell’illustrare la decina. «Si passa dal libro di Ginevra Bompiani, da definire umanamente intenso, a quello del conterraneo Cosentino, che è intessuto di musica e parla della vocazione creativa come fattore di fragilità – ha spiegato Emanuele Trevi -, fino al romanzo storico di Nadia Terranova, un libro sulla ribellione e sulla possibilità di salvarsi prendendo in mano il proprio destino. Poi – ha aggiunto Trevi – ci sono i libri di Tarabbia e Stancanelli che, a mio parere, sono accomunati da un’autentica ossessione per la Storia e in maniera originale ci parlano del nostro passato». E, infine, l’intervento di Magrelli, che della decina ha parlato in questo modo: «Il libro di Calandrone, particolare figura anfibia in grado di spaziare dalla prosa alla poesia, che è un’autobiografia capace di tratteggiare l’immagine di una certa Italia; quello di Graziosi, dove l’interferenza tra mondo reale e mondo virtuale finisce per alterare l’identità; il romanzo “on the road” di Mencarelli che ci fa conoscere un’umanità estremamente diversificata; Missiroli, in bilico, con una scrittura lineare, tra pathos e falsa indifferenza; il romanzo di Fabio Stassi, una riscrittura sorprendente della favola di Collodi, che si basa sulla figura di un uomo solo ed emarginato e fa emergere l’amore sconfinato per il sogno di un bambino».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.