18 ore fa:Co-Ro, da Shakespeare a WhatsApp: il laboratorio di scrittura per giovani con Giorgio Volpe
18 ore fa:Harry, Jolina e le colpe dell'uomo: all'Eco in Diretta il processo ad un territorio che non regge più l'impatto climatico
2 ore fa:Rotary club calabresi riuniti all’Unical: il sindaco Franz Caruso sottolinea sinergia e supporto alla città
17 ore fa:Corigliano Rossano, raccolta straordinaria di sangue il 22 marzo: appello alla donazione
37 minuti fa:Sicurezza a Corigliano-Rossano, il Consiglio boccia Strade Sicure: "È propaganda, non soluzione”
20 ore fa:Calopezzati, Fratelli d’Italia all’attacco: «Dissesto fuori controllo e buco milionario nei tributi»
17 ore fa:Quelle bollette dello Stato che bloccano il fiume
16 ore fa:Luca Bianchini a Corigliano-Rossano presenta “Le ragazze di Tunisi”
1 ora fa:Sibaritide, il vescovo Savino scrive al papa: preghiera e Benedizione Apostolica per le famiglie colpite
18 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciannovesima puntata della trasmissione sportiva

Cassano, al Teatro Comunale andrà in scena "La Prima Volta" con Paolo Conticini

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Il prossimo appuntamento con la Stagione Teatrale di Cassano, organizzata dall’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Gianni Papasso, con la Creativa eventi culturali srl di Andrea Solano, che ne è anche direttore artistico, si terrà domenica 12 marzo con inizio alle ore 21:00. Lo spettacolo che andrà in scena sarà “La Prima Volta” di e con Paolo Conticini e Luigi Russo. La regia è firmata da Luigi Russo.

«Per la prima volta - si legge nella nota -, Conticini calca il palcoscenico del Teatro Comunale di corso Garibaldi. Il poliedrico artista pisano, tra un aneddoto e l’altro, legge e racconta le sue prime volte nel rapporto con la famiglia, gli studi, i suoi primi lavori e poi l’incontro con Christian De Sica a 23 anni, che gli ha dato la possibilità di esprimersi come attore. Tale opportunità, rappresenta per Paolo, solo l’inizio di un percorso artistico in continua evoluzione, ricco di soddisfazioni nel cinema, in tv e in teatro.

Nella performance teatrale, l’artista traccia un breve e ironico bilancio di un uomo che a cinquant’anni ha imparato a fare della sua esistenza ciò che ha sempre sognato, e a metà del suo cammino sceglie con coraggio di condividere le sue esperienze, i suoi errori e giocare a fare progetti per il futuro, perché consapevole che nella vita niente è facile ma nulla è impossibile. Coincidenze incredibili, infatti, che narrano cose credibili. Congiunzioni astrali favorevoli che hanno determinato eventi unici. Nel corso dello spettacolo, Conticini confida al pubblico le sue insicurezze, mostra le sue paure e le sue fragilità, permettendo di vedere cosa c’è dietro l’immagine dell’attore bello e atletico.

Divertenti, poetiche, drammatiche esperienze che fanno riflettere. L’artista si accompagna con la chitarra per eseguire alcune canzoni che hanno un significato particolare nel suo mondo e che confermano la sua alta professionalità e le sue doti di artista elegante, simpatico e divertente che riesce ad emozionare il pubblico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.